Galleria Melesi di Lecco
“L’universo nel cassetto”: Pino Deodato e l’insaziabile ricerca di conoscenza

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deodato aperturaLECCO – Un omaggio al sapere, al desiderio di conoscere, all’immaginazione, al mondo dei pensieri. Dipinti e terrecotte per raccontare l’inesauribile ricerca di conoscenza e la necessità di trovare, tra i libri, il giusto riparo dalla folla, dalla confusione. La mostra L’universo nel cassetto. I luoghi per pensare di Pino Deodato è un viaggio attraverso le opere dell’artista nato in provincia di Vibo Valentia e oggi residente a Milano per seguire, come i capitoli di un lungo racconto, le avventure di una sorta di personaggio ideale, vorace e insaziabile lettore. Un nuovo appuntamento, questo, con la Galleria Melesi di Lecco, che dal 23 settembre al 18 novembre 2017 (inaugurazione sabato 23 alle 18.30) ospita un ciclo di opere recenti, orchestrate nello spazio come installazioni e capitoli di quel lungo racconto accennato.

deodato2Artista dall’innegabile vena narrativa, le opere di Deodato si nutrono di ascendenze letterarie e di citazioni di classici del Novecento e divengono testimonianza della più antica aspirazione dell’uomo «di abbracciare – anticipano dalla Galleria lecchese – un sapere universale, di giungere al nocciolo della conoscenza». Un obiettivo raggiungibile solo attraverso l’immaginazione, capacità di sollevarsi dalla ragione e di superare i propri limiti, di decollare verso un altrove che è regno di pensieri assoluti, pensieri «che si prefigurano – continuano – come bolle sospese nel vuoto, sopra la testa di ogni sognatore. Sono sfere magiche galleggianti nelle biblioteche affollate di libri e di scaffali che toccano il soffitto». Eccoli, quindi, i libri: scolpiti o dipinti, sorgono dal pavimento verso l’alto, si inerpicano oltre i confini, si intrecciano e divengono riparo per l’uomo, luoghi sicuri in cui rifugiarsi e fuggire dalla folla.

deodato«L’uomo che si addormenta con la testa fra le pagine di Pino Deodato – si legge nel catalogo curato da Chiara Gatti – è colui che spalanca l’intelletto a una dimensione superiore di consapevolezza, illuminata. Le sue piccolissime rappresentazioni sono gigantesche metafore della sapienza. Se, in pieno clima romantico, Il sonno della ragione di Francisco Goya generava mostri, cupe civette e misteriose creature luciferine, il sonno di Deodato è rivelatore e pacificante. Genera nella stanza sfere magiche di riflessioni in libertà. Pianeti domestici compiono il loro giro, la loro lenta evoluzione, in un universo feriale».

deodato1INFORMAZIONI – Dal 23 settembre al 18 novembre 2017 (inaugurazione sabato 23 alle 18.30) – Galleria Melesi, via Mascari 54 – Lecco. Orari: da martedì a sabato 16 – 19 (altri orari su appuntamento). Ingresso libero. Accompagna la mostra un catalogo bilingue italiano e inglese edito da SabinaMelesiEdizioni e a cura di Sabina Melesi e Chiara Gatti.

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