ARCHIVIO – “La Grande Arte al Cinema”
A Galbiate la storia del Museo dell’Innocenza di Pamuk

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PAMUK1GALBIATE – La storia del museo di Istanbul nato dall’immaginazione del Premio Nobel Orhan Pamuk arriva sul grande schermo. Il prossimo appuntamento con La grande arte al cinema – la rassegna cinematografica promossa da Nexo Digital e che porta l’arte su numerosi grandi schermi italiani, tra cui quello del Cineteatro Ferrari di Galbiate – è un viaggio in un museo che ha preso vita a partire da un romanzo. Mercoledì 8 giugno, a partire dalle 21, la sala galbiatese proietterà, infatti, Istanbul e il museo dell’innocenza di Pamuk, un docu-film di Grant Gee che guiderà tra le vie della città turca e svelerà un’affascinante e misteriosa storia di collezionismo, mettendo in luce come a partire dalla scrittura e dall’immaginazione possa nascere un vero spazio espositivo.

MUSEO INNOCENZA«In genere – spiegano da Nexo Digital – i musei più belli del mondo sono quelli cui si ispirano i registi e i romanzieri per le loro opere: basti citare Belfagor, Il fantasma del Louvre o la Mary Beton descritta da Virginia Woolf, che aggirandosi tra gli scaffali del British Museum dà il via a Una stanza tutta per sé. A volte, però, accade anche il contrario» e può succedere, come nel caso del Premio Nobel per la letteratura Orhan Pamuk, di partire dalla finzione per poi dare vita a qualcosa di reale. Il museo raccoglie, infatti, oggetti che «tracciano il racconto di un amore appassionato e tormentato, quello tra Kemal e Füsun, nella Turchia degli anni Settanta e destinato a violare le leggi morali del paese. Sullo sfondo Istanbul, dove Pamuk mostra una borghesia sospesa tra i richiami della modernità e i vincoli della tradizione, negli anni Settanta come oggi. Il film è quindi un viaggio attraverso la città e il museo che raccoglie tutti gli oggetti descritti nel libro. Gli oggetti di un amore innocente, come quello sbocciato fra i due protagonisti».

PAMUKE il Museo dell’Innocenza è proprio questo: la risposta che lo scrittore dà ai desideri del suo protagonista, Kemal, che nelle pagine del libro colleziona una serie di oggetti che gli ricordano la giovane Füsun, per lui vera ossessione amorosa, e che al termine della sua vita arriva a chiedere all’amico Pamuk la costruzione di un spazio espositivo che raccolga tutte queste memorie.

INFORMAZIONI – Entrata Singola 10 euro, ridotto 8 euro (iscritti AVIS Galbiate, Associazione Pensionati Galbiate, C.I.F. Galbiate, Gruppo Alpini M. Barro, Gruppo Cinema Galbiate, Titolari Abbonamento I Colori del Cinema 2014-15, over 65 e under 25). Per Informazioni: www.cferrari.it.

 

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