L’arte come “Salvavita”.
Alla Galleria Melesi di Lecco le scatole dei medicinali secondo Enzo Forese

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LECCO – Salvavita. Perché un tempo blister di pastiglie – indispensabili al corpo – e perché oggi espressione artistica, indispensabile all’anima. Una collezione di sculture astratte, tridimensionali e colorate, realizzate dall’artista Enzo Forese ed esposte alla Galleria Melesi di Lecco fino al 28 di gennaio 2023. Si tratta della mostra Enzo Forese. Salvavita, allestimento inaugurato a novembre e dedicato proprio a un lavoro che l’artista milanese ha iniziato nel 2020, in piena pandemia, e che si è evoluto con la guerra alle porte d’Europa, portando avanti un messaggio chiaro: l’arte è ciò che può salvare l’uomo.

Un’idea che parte dalla quotidianità dell’artista, che ogni giorno consuma diverse pastiglie salvavita e che, proprio per questo, ne accumula nel tempo le piccole scatolette e i blister: una gran quantità di confezioni diverse, che unite in modo creativo si allontanano dalla funzionalità e danno vita a sculture variopinte.

E poi, sempre in mostra alla Melesi, dodici lavori di un ciclo cominciato proprio a febbraio 2022, allo scoppiare della guerra in Ucraina: dal titolo Fiore nasconditi che c’è la guerra, parlano della fragile bellezza della natura, «quotidianamente – come spiegano dalla Galleria – offesa. Come bersagli, ci appaiono rappresentati i suoi fiori che cercano riparo tra esili fili d’erba. Concetti che arrivano immediati, grazie alla profonda semplicità che – concludono – contraddistingue l’artista».

INFORMAZIONI – Fino al 28 dicembre (riapertura dopo le festività natalizie il 10 gennaio). Orari: da martedì a sabato 16 – 19. Info: www.galleriamelesi.com

Foto @ Galleria Melesi

 

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