Milano: il fotografo Leo Matiz racconta l’amore tra “Frida y Diego”

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MILANO – Simbolo dell’avanguardia artistica e dell’esuberanza della cultura messicana del Novecento, lei. Il pittore più famoso del Messico rivoluzionario, lui. È sul finire degli anni Venti che Frida Kahlo e Diego Rivera divengono moglie e marito, dando inizio a una storia d’amore lunga e tormentata, fatta di tradimenti e continui colpi di scena. Una relazione che da molti è stata definita come l’unione di un elefante con una colomba e che a partire dal 6 giugno e sino al 19 settembre sarà protagonista della mostra fotografica allestita negli spazi di Photology, in via Moscova 25, Milano.

Frida KahloSi intitola Frida y Diego e raccoglie una trentina di scatti realizzati da Leo Matiz, fotografo colombiano considerato uno dei più versatili e originali fotogiornalisti della prima metà del secolo scorso. Nato nel 1917 nel villaggio colombiano di Aracataca, è negli anni Quaranta che Matiz si trasferisce in Messico e conosce i due artisti, iniziando a scattare le fotografie che oggi possiamo ammirare nello spazio milanese.

In mostra, quindi, semplici scene di vita quotidiana vissute nella Casa blu di Cayoacan, quartiere di Città del Messico, dove oggi è stato allestito il museo dedicato a Frida. Al centro dell’esposizione un amore notoriamente tormentato: dopo l’incidente in autobus che dalla metà degli anni Venti costringe Frida a sottoporsi a continui interventi e dopo le polemiche per la differenza d’età tra i due, nel 1939 Frida e Diego si separano a causa dei ripetuti tradimenti di Rivera, persino con la sorella della moglie. Anche Frida, d’altro canto, non manca di collezionare relazioni extraconiugali: ben note, infatti, le storie avute con lo scultore Isamu Noguchi, con Lev Trotsky e con il fotografo Nickolas Muray. Ma sono solo alcune. Un anno separati, poi l’amore chiama. Sì, perché nonostante i tradimenti, le liti, la gelosia, nel ’40 i due artisti decidono di risposarsi, rimanendo insieme sino alla morte di lei, nel 1954.

INFORMAZIONI TECNICHE –

La mostra è promossa in collaborazione con la Fondazione Leo Matiz di Città del Messico e sarà aperta dal 6 giugno al 19 settembre, con chiusura estiva dal 19 luglio al 24 agosto.

Photology, via della Moscova 25, Milano – Tel. 02 6595285

Orari: da lunedì a venerdì, dalle 11 alle 19

www.photology.com

 

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