ARCHIVIO – Presentazione dell’opera di Maddalena Granziera e del nuovo progetto artistico “Pollen”: a Villa Greppi un pomeriggio dedicato all’arte

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MONTICELLO BRIANZA – Ci sarà un nuovo appuntamento con Residenze d’artista, l’iniziativa promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi con l’intento di destinare alcuni degli spazi della Villa di Monticello Brianza all’accoglienza di artisti e che, questa volta, ha per protagonista la giovane trevisana Maddalena Granziera. E poi, sempre nell’ambito delle Residenze, il lancio di un nuovo progetto a sfondo artistico: si tratta di Pollen, idea nata dal confronto tra gli artisti Vera Pravda e Roberto Picchi, entrambi al lavoro nell’atelier allestito al piano terra della Villa.

Domenica 21 luglio, dalle 18, Villa Greppi apre le porte all’arte: un’occasione, innanzitutto, per conoscere l’opera realizzata da Maddalena Granziera durante i due mesi di permanenza, un lavoro che resterà al Consorzio Villa Greppi e che andrà ad arricchire la collezione d’arte dell’Ente.

Seconda ad aver abitato, dopo l’aquilano Carlo Mangolini, la foresteria posta all’ingresso del Parco, nel corso dell’evento Maddalena Granziera illustrerà al pubblico il processo creativo e le ragioni della sua ricerca. Classe 1991, «Maddalena – come spiega Simona Bartolena, consulente per le arti visive del Consorzio Villa Greppi – si è guadagnata il favore della commissione grazie a un progetto dedicato a un’indagine geografica del territorio compreso tra le province di Como e Lecco. Un progetto che porta alla realizzazione di vari lavori, dai disegni alle fotografie, ma di cui l’opera principale è una mappa in scala 1:25.000, realizzata su tela e in cui sono riportati, tramite pittura a olio, i due rami del Lago di Como e i laghi di Montòrfano, Alserio, Segrino, Pusiano e Annone».

Attraverso l’utilizzo della tecnica del trasferimento fotografico, l’artista riporta sulla tela alcuni dettagli fotografici dei luoghi visitati in precedenza: «l’effetto evanescente delle fotografie e il colore rosa dell’acqua – continua Bartolena – contribuiscono a generare una “mappa astratta”, lontano da una rappresentazione didascalica del territorio, in cui ogni elemento diventa parte di un grande disegno immaginario. Partendo da tecniche e metodi propri della cartografia e dello studio della conformazione geografica di un territorio, l’artista trasforma il dato oggettivo in qualcosa di immaginifico, sfuggente, onirico, che si misura con la pittura, con il segno astratto, per poi liberarsi dai vincoli di una singola disciplina e aprirsi a una straordinaria contaminazione di grammatiche diverse, che porta a un’indefinibile, e per questo attraente, originale e interessante, modalità espressiva».

Ma il pomeriggio, come anticipato, sarà caratterizzato anche dalla presentazione di Pollen, progetto nato all’interno di Villa Greppi grazie all’incontro tra Vera Pravda e Roberto Picchi, artisti che l’intero 2019 si sono aggiudicati l’atelier allestito nella Sala Ratti della Villa, luogo in cui stanno lavorando e in cui è nato uno scambio artistico ispirato alle dinamiche del mondo vegetale e che intende coinvolgere, dal prossimo autunno, residenze artistiche, musei, fondazioni, istituzioni per porre le basi per un’ampia riflessione sui temi legati all’ambiente.

LABORATORIO ARTISTICO PER I BAMBINI – Accanto alle due presentazioni, è in programma per le 17 anche il laboratorio artistico gratuito “Nel parco di Villa Greppi: un mondo di forme”, rivolto a bambini tra i 6 e 12 anni e a cura dell’associazione Brig – Cultura e territorio. I partecipanti saranno guidati in un cammino di osservazione, per trovare forme e segni tra gli alberi e i fili d’erba, trasportando l’arte della natura su carta e con diverse tecniche (i posti sono limitati, iscrizione obbligatoria scrivendo ad attivitaculturali@villagreppi.it entro le 11.30 di venerdì 19 luglio).

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