ARCHIVIO – Una domenica alla scoperta di Lecco?
Riaprono al pubblico il Matitone, Villa Manzoni e il Convento di Pescarenico

0

LECCO – Una domenica primaverile alla scoperta di alcune delle bellezze architettoniche di Lecco? Visite al Campanile di San Nicolò, a Villa Manzoni e al Convento di Pescarenico: se per il 3 di aprile state pensando di rimanere in città, ecco alcune iniziative che potrebbero arricchire la vostra giornata.

dal matitoneInnanzitutto apre nuovamente le porte il Matitone: il campanile che in qualsiasi immagine di Lecco svetta sulla città circondato dai monti è, tra quelli non adiacenti alla chiesa e con i suoi 96 metri di altezza, la seconda torre campanaria d’Italia. Oggi, come si sa, vi si può salire: un’ascesa che dalle fondamenta del vecchio torrione conduce sino alla balconata, da cui si può godere di una vista a 360 gradi su città, lago e monti. Le visite, a offerta libera e da prenotare sul sito www.campaniledilecco.it, sono organizzate dal gruppo volontari Il Matitone e si terranno per tutta la giornata di domenica 3 aprile, indicativamente dalle 10 alle 17.20 (tutti gli orari sono disponibili sul sito, nella sezione dedicata alle prenotazioni. Il ritrovo è presso il sagrato della Basilica di San Nicolò).

villa manzoniAppuntamento con la cultura, invece, a Villa Manzoni, dove domenica mattina alle 10 è in programma una nuova visita guidata (5 euro contributo servizio guida + biglietto di ingresso al museo. Ritrovo all’ingresso della dimora. Per info: guide.lecco@alice.it). Un’occasione, questa, per riscoprire la villa che fu residenza dello scrittore milanese. A richiesta, e solo al raggiungimento di almeno 8 iscritti, è possibile proseguire la visita alla volta di Pescarenico: un’escursione pedonale che al corso di 4 euro in più guiderà nel rione lecchese.

convento pescarenicoE sempre a Pescarenico è in programma un altro appuntamento domenicale: ad aprire le porte sono, in questo caso, la Chiesa e il Convento all’ombra del Campaniletto, lasciando ai visitatori la possibilità di entrare liberamente o di farsi guidare dai volontari. L’apertura, in programma dalle 15 alle 17.45, sarà arricchita anche da una conversazione tenuta da Edmondo Sala (alle 16, presso la nuova sala ex-refettorio dei frati), autore del volume I Cappuccini nella storia di Lecco, e dal titolo Perché Alessandro Manzoni volle i Cappuccini nel suo romanzo?. L’ingresso è libero e le visite durano circa 45 minuti (per info: susanna.demaron@gmail.com).

Share.

L'autore di questo articolo