ARCHIVIO – A Bellano tra rievocazione storica e folklore.
Il 5 torna l’atteso appuntamento con la “Pesa Vegia”

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pesa vegiaBELLANO – La Gondola Corriera con a bordo i messi spagnoli si avvicina alla riva bellanese. La folla si accalca per assistere all’arrivo del governatore. Poi la tradizionale domanda, «Pesa Nova o Pesa Vegia?», seguita dalla risposta rassicurante: «Pesa Vegia!». Ogni anno il giorno che precede l’Epifania porta a Bellano uno degli appuntamenti più attesi e longevi del ramo lecchese del Lario: una lunga giornata tra eventi e rievocazione storica, che avrà il suo culmine la sera, con l’arrivo dei messi spagnoli con la Gondola Corriera via lago, la lettura della Benevola Ordinanza di ripristino della Pesa Vegia da parte del governatore, i salti e i canti dei bellanesi sulle note della tradizionale Teresa di Pom. Una manifestazione, la Pesa Vegia bellanese, che unisce sacro e profano, mettendo ancora una volta in scena la vicenda seicentesca del cambio di pesi e misure con la tradizione religiosa della cavalcata dei Re Magi per le strade del paese.

pesa vegia2È, infatti, il 1600 quando l’introduzione da parte dell’autorità spagnola di nuove unità di misura (la pesa nova, appunto) genera malcontento tra i commercianti bellanesi: determinati nel mantenere la pesa vegia, questi ultimi si rivolgono al governatore, chiedendogli di cancellare la nuova disposizione. Stando alle ricostruzioni storiche, il Conte di Fuentes sceglie quindi di accogliere le richieste dei paesani e di recarsi nel borgo lariano il 5 di gennaio: una data, questa, che la popolazione attende con impazienza. Ecco, quindi, i bellanesi aspettare notizie in riva a Lago: infreddoliti e al buio, accendono alcuni falò e alla vista della Gondola Corriera gridano la fatidica domanda e, felici per la risposta, inscenano un’improvvisata rappresentazione dei Magi, con un corteo per le vie del paese lariano.

pesa vegia3IL PROGRAMMA - È da qui, da questa ricostruzione storica, che ogni anno prende ispirazione la tradizionale festa: un programma ricchissimo che si aprirà al mattino di martedì 5 gennaio con il mercatino in viale Tommaso Grossi e, all’ora di pranzo, vedrà numerosi ristoranti locali proporre dei menù speciali. Poi, dalle 13.30, tour a bordo della Lucia (imbarco presso il pontile in C. Alberto) e dalle 14 giocolieri e zampognari per le vie. Il pomeriggio proseguirà con l’apertura dell’Oasi Re Magi in Piazza Rovelli, del presepe vivente presso Eliporto, del castello di Re Erode presso l’ex cotonificio Cantoni e della casa di Teresa Pom presso la Stazione FS. Alle 15.45 è in programma il concerto del coro dei bambini organizzato dall’associazione La Preferita, mentre alle 16.30 sarà la volta dello spettacolo di sbandieratori in Piazza San Giorgio, con visita guidata Il borgo di Bellano nel ’600. Dalle 21, poi, prenderanno il via gli eventi serali: si parte come sempre con il traino delle pese per le vie del paese, mentre alle 22 sarà la volta dell’arrivo al molo del Podestà, seguito alle 22.15 dai messi spagnoli.  Dopo la lettura della Benevola Ordinanza di ripristino della Pesa Vegia toccherà al corteo spagnolo, seguito da quello dei Re Magi, che come ogni anno distribuiranno dolciumi. Infine, in risposta all’atto compiuto da chi nel corso della notte di San Silvestro ha acceso anticipatamente il grande Falò pronto sul molo, i volontari stanno lavorando per riallestire il tutto, così da concludere la manifestazione con la tradizionale accensione di mezzanotte.

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