ARCHIVIO – Due giorni di eventi tra le corti e i vicoli del quartiere lecchese di Rancio. Torna la “PrimaVera Festa”

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LECCO – Una due giorni per conoscere gli angoli più antichi e caratteristici del quartiere lecchese di Rancio, il tutto immersi in un clima di festa. Come ogni anno torna l’appuntamento con la PrimaVera Festa, la manifestazione giunta alla sua tredicesima edizione e che vede le corti, le cantine, i cortili e i vicoli del rione animarsi di eventi culturali, musica e degustazioni. In programma per sabato 5 e domenica 6 maggio, la festa è organizzata da LTM con gli abitanti, le associazioni e la parrocchia di Rancio in collaborazione con Comune di Lecco, ARCI, Liceo Linguistico Manzoni e Liceo Leopardi e FAI e propone un itinerario che si snoda in un ambiente suggestivo, tra case, archi, cortili, cantine e antichi vicoli, dove saranno esposti quadri e prodotti artigianali.

Numerosi, come detto, gli eventi in cartellone, dalla presentazione di Fiumi di Memoria – progetto a cura di ARCI Lecco e assessorato alla cultura e alle politiche giovanili del Comune di Lecco e che punta a valorizzare le opere di archeologia industriale presenti lunga la vallata del Gerenzone – alla lettura I Promessi Sposi… in chiesa in programma nella cornice della Chiesa di San Carlo, dalla visita al giardino Redaelli Un paradiso sospeso tra città e montagna all’apericena al Circolo Libero Pensiero.

«Siamo tutti molto contenti – commenta Damaris Rovida, ideatrice e portavoce del comitato organizzatore – di come si si sta sviluppando negli anni l’organizzazione della festa, che per questa edizione si preannuncia molto interessante. Gli organizzatori degli eventi in programma sabato hanno chiesto di entrare a far parte della festa, un’abitudine che si sta sempre più consolidando a testimonianza del pregio e del valore conquistati nel tempo dalla manifestazione. I punti di forza restano come sempre l’aspetto naturalistico che caratterizza il rione di Rancio e la proposta culturale molto variegata, un mix che rende la PrimaVera Festa di Rancio un evento unico nel suo genere. Anche quest’anno possiamo contare sul supporto di tante associazioni e realtà, fra cui la delegazione lecchese del FAI che impreziosisce il programma con due proposte di alto livello».

Di seguito la mappa e il programma dettagliato (cliccare per ingrandire):

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