ARCHIVIO – “L’uomo e la psicologia nell’età della tecnica”
A Palazzo delle Paure un incontro con il filosofo Umberto Galimberti

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LECCO – Uomo, tecnica e psicologia. Qual è il rapporto che intercorre tra loro? E ancora: è la tecnica ad essere un mezzo a disposizione dell’uomo, oppure è il contrario? Una riflessione che nel tardo pomeriggio di sabato 24 giugno avrà per protagonista il professor Umberto Galimberti, noto filosofo, psicoanalista e docente universitario italiano. Atteso per le 18.30 all’interno della Sala Conferenze di Palazzo delle Paure, a Lecco, Galimberti sarà ospite del Comune e dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia per le province di Lecco e Sondrio, qui insieme per promuovere un incontro pubblico dal titolo L’uomo e la psicologia nell’età della tecnica.

libro galimbertiUna tematica, quest’ultima, più volte approfondita dal professore ordinario di Filosofia della storia presso l’Università Ca Foscari di Venezia, che in numerosi saggi ha riflettuto proprio sul binomio uomo-tecnica, oggi molto diverso dal passato. Benché continuiamo ingenuamente a pensare alla tecnica come a uno strumento a disposizione dell’uomo, diversa è infatti la natura della relazione: nel pensiero del filosofo monzese la tecnica è diventata l’ambiente che ci circonda e ci costituisce «secondo quelle regole di razionalità – si legge nella presentazione del suo libro Psiche e techne. L’uomo nell’età della tecnica – che, misurandosi sui soli criteri della funzionalità e dell’efficienza, non esitano a subordinare le esigenze dell’uomo alle esigenze dell’apparato tecnico. Inconsapevoli, ci muoviamo ancora con i tratti tipici dell’uomo pre-tecnologico che agiva in vista di scopi iscritti in un orizzonte di senso, con un bagaglio di idee e un corredo di sentimenti in cui si riconosceva. Ma la tecnica non tende a uno scopo, non promuove un senso, non apre scenari di salvezza, non redime, non svela verità: la tecnica funziona».

INFORMAZIONI - Durante l’incontro di sabato 24 giugno, Umberto Galimberti dialogherà con il Presidente dell’Ordine Riccardo Bettiga e il sindaco di Lecco Virginio Brivio. L’ingresso è libero.

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