OLGIATE MOLGORA: due eventi dedicati alla poetessa Antonia Pozzi

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OLGIATE MOLGORA – Due iniziative dedicate alla poetessa milanese Antonia Pozzi, figura, come si sa, molto legata al nostro territorio. Promossi dal comune di Olgiate Molgora in collaborazione con la Banca del Tempo, i due appuntamenti permetteranno di conoscere meglio una giovane poetessa dall’animo tormentato, che tanto amava ritirarsi nella dimora di famiglia a Pasturo. A parlarne sarà innanzitutto la professoressa di Storia e Letteratura italiana dell’Università delle Tre Età di Milano Renata Caselani, che venerdì 23 maggio alle 21.00, presso la Sala Civica di Olgiate Molgora (viale Sommi Picenardi), terrà una conferenza dal titolo “La poetessa Antonia Pozzi”. L’ingresso è libero e gratuito.

Altro appuntamento, poi, fissato per sabato 24 maggio, quando sempre il comune di Olgiate organizza una “visita poetica” del territorio di Pasturo. Si partirà “sulle tracce di Antonia Pozzi” in bus, alle 9.00, da Piazza della Repubblica. Il costo è di 10 euro comprensivi di trasporto in bus e di visita guidata. Per partecipare è necessario prenotarsi presso la Biblioteca Comunale di Olgiate Molgora, personalmente o al numero 039.99.11.254.

antonia pozziANTONIA POZZI – Nata e cresciuta in un ambiente colto e raffinato, Antonia Pozzi affronta brillantemente gli studi liceali per poi dedicarsi agli studi estetici e umanistici presso l’Università Statale di Milano, dove ha modo di confrontarsi con personalità di altissima levatura culturale quali Vittorio Sereni, Remo Cantoni, Dino Formaggio e Antonio Banfi. All’amore per la cultura si affianca ben presto la passione per la montagna, che lascerà traccia in pagine di indimenticabile intensità: Pasturo e le Alpi saranno spesso protagonisti dei suoi scritti, delle sue poesie, delle pagine del suo diario. Antonia viaggia molto, fotografa, osserva, scrive, compone, si rivolge al mondo con curiosità. Sembra serena, ma in realtà una profonda inquietudine lacera la sua anima e il tormento cresce di fronte all’orrore che si prepara, silenzioso e infido. È il 1938, e le leggi razziali colpiscono molti fra i suoi amici più cari. È il 1938, e Antonia si toglie la vita, colta da una “disperazione mortale” e insopportabile.

Per informazioni: orastellata.blogspot.it (Blog dell’Assessorato alla cultura del Comune di Olgiate Molgora)

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L'autore di questo articolo

Katia Angioletti