ARCHIVIO – Il poeta Umberto Fiori ospite della libreria “Parole nel Tempo” di Lecco.
In programma la presentazione del suo “Il conoscente”

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LECCO – È uno dei più importanti poeti italiani viventi e proprio quest’anno è uscito con un nuovo lavoro, a distanza di dieci anni dal precedente. Si tratta di Umberto Fiori, ospite della Libreria Parole nel Tempo di Lecco martedì 16 aprile alle 18 per presentare Il conoscente (Marcos y Marcos) e dialogare con il dottore di ricerca in Italianistica all’Università degli Studi di Siena Marco Villa.

Un appuntamento da non perdere, quindi, per gli amanti della poesia e non solo, perché Umberto Fiori, oltre a essere indubbiamente uno dei migliori poeti italiani contemporanei, è stato e continua ad essere un intellettuale, un musicista, uno scrittore; in sintesi un grande protagonista della cultura del nostro Paese. Famoso negli anni Settanta in quanto cantante e autore delle canzoni di uno dei gruppi storici del rock di protesta italiano, gli Stormy Six, Fiori ha anche collaborato alla stesura di due libretti d’opera con il compositore Luca Francesconi. Ma è nella poesia che negli ultimi decenni ha realizzato le sue creazioni migliori, come le raccolte Chiarimenti, Parlare al muro, Tutti, La bella vista, fino ad arrivare a Voi. Un’attività, quella poetica, consacrata nel 2014 con l’uscita dell’Oscar Mondadori Poesie 1986-2014.

Il volume che sarà presentato presso la libreria lecchese si intitola Il conoscente ed è un racconto in versi falsamente autobiografico. Porta il nome dello stesso autore, infatti, il protagonista – Umberto Fiori, appunto – che, all’interno dell’opera, dovrà vedersela con un ambiguo antagonista riemerso dal passato, il Conoscente, un mestatore politico e tuttologo rampante che lo lusinga, lo provoca e lo trascina in una serie di incontri che finiranno per stordirlo, confonderlo.

«La verità, in questa storia – si legge nella presentazione del libro – è un segreto osceno che si esibisce e si sottrae, un enigma di cui il Conoscente pretende di avere in pugno la chiave. Umberto Fiori affronta i vari incontri come ci si sottopone a una serie di prove d’iniziazione nelle favole. Solo, senza amici, assediato da un’umanità grottesca e spocchiosa, riuscirà alla fine a sfuggire alla presa del suo mefistofelico terapeuta?».

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