ARCHIVIO – Libreria Parole nel Tempo: a settembre una serata dedicata a Irène Némirovsky con la saggista Fiorella Soldà e la presentazione del romanzo d’esordio di Maria Luigia Longo

0

AVVISO AI LETTORI: L’INCONTRO CON FIORELLA SOLDÀ PREVISTO PER MERCOLEDÌ 25 SETTEMBRE SARÀ SOSTITUITO DALLA CONFERENZA DEL PROFESSOR FRANCO MINONZIO DEDICATA A “LA COGNIZIONE DEL DOLORE” DI CARLO EMILIO GADDA E INTITOLATA “«DI VILLE, DI VILLE!; DI VILLETTE OTTO LOCALI DOPPI SERVISSI…»: HUMOUR TRAGICO DI CARLO EMILIO GADDA”.

LECCO – La presentazione del primo romanzo di Maria Luigia Longo e una serata dedicata alla grande scrittrice Irène Némirovsky, con la partecipazione della scrittrice e saggista Fiorella Soldà. Si tratta degli incontri di settembre alla libreria Parole nel Tempo di Lecco: due appuntamenti rispettivamente in programma per le serate di martedì 18 e 25 settembre, sempre alle 20.45.

Prima ospite sarà, come detto, la professoressa del Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco Maria Luigia Longo, che il 18 presenterà il suo I segreti della dalia (Il Seme Bianco, 2018). Romanzo d’esordio per la docente che ha in passato pubblicato soprattutto raccolte poetiche, il libro è ambientato nella terra d’origine dell’autrice: la Basilicata. I segreti della dalia racconta di una ricerca delle proprie radici da parte del protagonista Nicodemo Petraglia, che nel suo viaggio nella sua terra d’origine riscoprirà, aiutato dalla energica ed estroversa Cherry, se stesso bambino e che, nel groviglio delle relazioni familiari, riuscirà a ritrovare la sua nuova identità. Un romanzo, come scritto nella sua presentazione, «di luoghi e relazioni, di luce e ombra, intrecciati indissolubilmente fra loro» e che prova anche a rispondere a una domanda universale: «Conoscere o meno la verità può cambiare la percezione che un uomo ha di sé e della sua esistenza?».

La scrittrice francese di origini ebraiche Irène Némirovsky sarà invece al centro dell’incontro previsto per il martedì successivo (25 settembre). A raccontare la biografia e l’opera della scrittrice morta  ad Auschwitz nel 1942 sarà una sua profonda conoscitrice: la saggista Fiorella Soldà, che ha dedicato a Némirovsky alcuni volumi come Il confine della salvezza. Viaggio nella narrativa di Irène Némirovsky (Morlacchi Editore, 2014), vincitore nel 2015 del Premio letterario Città di Castello, e Irène Némirovsky. Una vita da romanzo – un romanzo da film (LuoghInteriori, 2016). Durante la serata si racconterà quindi di questa grande donna della letteratura mondiale, apprezzata e a volte criticata per il suo stile narrativo e per i temi trattati, il tutto analizzandone le opere principali, l’accoglienza di pubblico e critica e la travagliata vita, dalla nascita in Ucraina alla tragedia del campo di sterminio.

Share.

L'autore di questo articolo