ARCHIVIO – Palazzo Falck
Luciano Canfora presenta il suo “Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio”

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LECCO – È uno degli antichisti italiani più importanti e famosi a livello internazionale e presenterà il suo ultimo lavoro a Lecco. Si tratta di Luciano Canfora, che nel pomeriggio di sabato 28 maggio 2016 alle 17.30 incontrerà il pubblico lecchese a Palazzo Falck. L’appuntamento, organizzato dalla libreria Parole Nel Tempo, permetterà ai presenti di ascoltare uno dei massimi esperti dell’antichità greca e romana parlare del suo libro Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio, edito da Laterza.

canfora 1Un volume, quello del noto filologo, incentrato su una delle figure più importanti per tutti gli storici di tutte le epoche: Tucidide, politico ateniese e comandante militare, nonché autore de La guerra del Peloponneso. Nelle pagine del saggio, Canfora cerca di capire chi era veramente Tucidide rifuggendo da tutti i luoghi comuni, in un’attenta analisi filologica che intende rispondere ai quesiti non ancora risolti, soprattutto per quanto riguarda la sua condanna all’esilio. «Chi è Tucidide? – si legge infatti nella presentazione del libro – Il bravo generale punito da Ateniesi esasperati e folli? Oppure un uomo che mente e sapientemente occulta le proprie responsabilità? In Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio, Luciano Canfora attacca la leggenda tucididea per ricostruire la vera figura e la vera sorte che toccò al padre della storiografia, così come oggi la conosciamo». Un saggio che è quasi un romanzo giallo che cerca di conoscere la verità sulla vita di Tucidide, soprattutto dopo il 411 a.C., anno del colpo di stato oligarchico ad Atene e momento in cui si interrompe anche il racconto della guerra tra Sparta e Atene.

L’incontro sarà un’occasione, quindi, per saperne di più su un personaggio tra i più citati della storia antica e allo stesso tempo per ascoltare un grande conoscitore dell’antichità classica, famoso per quel suo modo mai scontato di affrontare i problemi storiografici, anche a costo di forti polemiche con altri storici.

L’ingresso è libero

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