ARCHIVIO – A Varenna 3 giorni tra musica, cibo e rievocazioni. Torna la Festa del Lago

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Biglietto per l'inferno.folk

Biglietto per l’inferno.folk

VARENNA – Tre giorni tra musica, degustazioni e rievocazione storica: a Varenna è tempo della Festa del Lago, che a partire da giovedì 2 luglio e sino a sabato 4 torna per la sua trentaquattresima edizione. Una manifestazione che si aprirà, quindi, giovedì sera, quando a partire dalle 21 è in programma il concerto dei Biglietto per l’Inferno. Folk. Una formazione in veste folk per quella che negli anni Settanta è stata una delle band simbolo della scena del rock progressivo nazionale, con un album che ha segnato un’epoca ed è diventato oggetto di culto per i collezionisti di tutto il mondo. Il concerto, a ingresso libero, si terrà in Piazza San Giorgio. Si proseguirà, poi, venerdì 3 luglio, quando a partire dalle 19.30, presso di Giardini di Olivedo, protagonista sarà la Pizza, mentre a seguire musica e danza con This Aster.

Ricco, poi, il programma di sabato, che prenderà il via con la degustazione di prodotti locali, sempre ai Giardini di Olivedo, e che alle 20.30 proseguirà con l’altro appuntamento musicale della kermesse. Dopo il folk dei Biglietto, questa volta tocca ai vespri solenni in latino con le melodie ‘patriarchine’, che saranno eseguite nella chiesa parrocchiale di San Giorgio dai Cantori di Sant’Anna, in arrivo da Zoppè di Cadore (Belluno). Un appuntamento, questo, che si inserisce nel calendario di iniziative del festival di musica tradizionale antica Voces e che porterà a Varenna uno degli ultimi gruppi che continuano a tramandare oralmente questo repertorio. Cantori di Sant'AnnaIl concerto sarà preceduto, alle 16.30, dalla visita guidata alle sorgenti del Fiumelatte (passeggiata di circa un chilometro. Ritrovo sul sagrato della Chiesa di San Giorgio), mentre a seguire, intorno alle 22.15, sarà la volta della rievocazione storica dello Sbarco dell’Isola Comacina. L’evento che sta al centro della rievocazione risale al 1169, quando i comaschi attaccarono e misero a ferro e fuoco l’Isola Comacina. I sopravvissuti di quell’eccidio scapparono dall’isola e cercarono rifugio nella vicina Varenna, luogo che divenne per loro una sorta di Insula nova, di nuova patria. La rievocazione si terrà sul lungolago di Varenna. Infine, intorno alle 23, l’atteso appuntamento con i fuochi d’artificio sul lago.

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