ARCHIVIO – Al Circolo Libero Pensiero due serate di live.
Sul palco Converdivergenze ed Elli de Mon

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LECCO – Il nuovo progetto di Luca Calabrese e il concerto di Elli de Mon. Questi i live in programma per le serate di giovedì 10 e venerdì 11 gennaio al Circolo Libero Pensiero di Lecco. Primo appuntamento quello con Libero Jazz, questa volta incentrato sulla sperimentazione e sull’improvvisazione, mentre è atteso per venerdì il ritorno sul palco del Libero, e a quasi quattro anni di distanza, della one woman band.

Si parte come di consueto giovedì alle 21.45, quando Libero Jazz ha per protagonista Converdivergenze, la nuova formazione guidata dal trombettista, compositore e sperimentatore Luca Calabrese, che prosegue la sua ricerca di un nuovo linguaggio artistico attraverso, anche in questo caso, la sovrapposizione di suoni elettronici, elettromagnetici e acustici. Sul palco con lui Simone Massaron (chitarre ed elettronica) e Luca Pissavini (basso ed elettronica), due fra i musicisti più attivi e interessanti nella scena della composizione istantanea e dell’improvvisazione radicale, sia in Italia che oltre confine. Ingresso 5 euro (3 euro per gli under 30).

Venerdì 11 alle 22 spazio, invece, a Elli de Mon con il suo one woman show con chitarre, grancassa, rullante, sonagli, suoni saturi e psichedelia indiana. Dopo alcuni anni di assenza, la musicista torna a Lecco in occasione dell’uscita del suo quinto lavoro intitolato Songs of Mercy and Desire, che segna il ritorno a canzoni più folk e blues rock. Musicista vicentina, Elli de Mon ha attraversato nel corso della sua carriera generi diversi. Dopo l’esperienza negli Almandino Quite Deluxe e la deviata folk dei Le-Li, Elisa De Munari (Elli de Mon) ha intrapreso il suo percorso da one woman band: sonagli e grancassa ai piedi, chitarra sulle gambe e l’immancabile voce, il tutto in quello stile garage misto blues. Ispirata alla tradizione sciamanica di artisti come Bessie Smith, Fred McDowell e Son House, la musicista propone un blues nuovo, ricco di slide, contaminato da influenze punk e dalla musica indiana. Uno stile inconfondibile, il suo, che l’ha portata a esibirsi in numerosi concerti in Italia, Germania, Francia, Svizzera Austria e Spagna. In apertura il cantautorato acustico di Almachiara Galliani, con il suo progetto Dorsale. Ingresso 5 euro.

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