ARCHIVIO – Antonio Zambrini apre in jazz i “Concerti aperitivo” dello Spazio Teatro Invito. Con lui anche il trombonista Alessandro Castelli

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LECCO – Un viaggio musicale indietro nel tempo, tra pezzi jazz degli anni Quaranta e brani beat dei Settanta. Protagonisti sul palco il pianista e compositore milanese Antonio Zambrini e il trombonista Alessandro Castelli, insieme nel primo appuntamento con Concerti aperitivo, mini rassegna che porta allo Spazio Teatro Invito di Lecco cinque esibizioni della domenica mattina, ogni volta arricchite da un aperitivo conviviale.

Alessandro Castelli

In programma per domenica 17 novembre alle 11, quindi, Appunti di viaggio, un concerto che si preannuncia essere una piccola incursione nel tempo: un tour, come anticipato, nel jazz degli anni Quaranta e Cinquanta e nel beat degli anni Settanta, ma anche nella canzone brasiliana, nella musica del cinema italiano degli anni Sessanta e successivi, il tutto guidati dal pianoforte di Zambrini, qui in dialogo con il trombone di Castelli.

Musicista che da sempre si muove con abilità tra impressionismo francese, musica popolare anglosassone, musica balcanica e mediterranea e jazz americano, Zambrini ha avuto l’attenzione della critica sin dal suo Antonia e altre canzoni, lavoro del 1998 che ha ottenuto ottime recensioni sulla stampa internazionale e che è stato selezionato fra le migliori opere prime italiane dalla giuria del premio Django d’or. Un pianista e compositore che ha all’attivo collaborazioni importanti, tanto da aver diviso il palco, tra gli altri, con Fabrizio Bosso e Giovanni Falzone e da aver visto interpretare suoi brani da diversi artisti, tra cui Stefano Bollani, che ha scelto di aprire il suo cd Piano solo proprio con una composizione di Zambrini.

INFORMAZIONI – Biglietti: concerto + aperitivo 9 euro. Prenotazioni via mail: segreteria@teatroinvito.it. Biglietti in vendita online qui.

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