ARCHIVIO – Con Brianza Classica “Il Barocco veste rosa”:
a Paderno d’Adda un concerto dedicato a compositrici barocche

0

PADERNO D’ADDA – Una serata dedicata alla musica Barocca femminile, in programma per sabato 8 dicembre alle 21, presso la parrocchia di S.M. Assunta di Paderno d’Adda. Nuovo appuntamento con Brianza Classica, la rassegna di musica voluta da Early Music Italia e che porta la grande classica in diverse località della Brianza, il concerto avrà come protagonisti Daorsa Dervishi (flauto traversiere), Jusuf Beshiri (clavicembalo) e il direttore artistico del festival Giorgio Matteoli (violoncello barocco), insieme in un concerto dedicato alla musica al femminile alla corte del sovrano illuminato Federico II di Prussia.

L’ensemble italo-albanese proporrà brani poco eseguiti, composti dalla famosa cembalista e compositrice francese Elisabeth Jacquet de La Guerre, da Wilhelmine von Bayreuth e Anna Amalia di Prussia (sorelle di Federico il Grande) e da Anna Bon, a soli sedici anni Virtuosa di Musica da Camera presso la corte del re prussiano. Un concerto, Il Barocco veste rosa, che attraverso la musica condurrà nella corte di uno dei più colti e importanti sovrani settecenteschi e che proporrà una suite per clavicembalo solo e tre sonate per flauto e basso continuo, così di far respirare un po’ dello spirito del secolo dei lumi.

I MUSICISTI – Nata a Durazzo, Daorsa Dervishi inizia lo studio del flauto all’età di nove anni e si diploma al Conservatorio G. Verdi di Milano. La musicista svolge la sua attività concertistica da solista e in diverse formazioni cameristiche con il flauto barocco, classico e moderno e nel corso della sua carriera suona in prestigiose Istituzioni, tra cui l’Accademia delle Belle Arti di Tirana, il Teatro di Durazzo, l’Istituto Peri di Reggio Emilia, il Teatro Fraschini di Pavia, l’Accademia di Brera di Milano, la Basilica di San Marco di Milano, la Tribuna Del David a Firenze e Teatro Migjeni di Scutari.

Diplomato in violoncello, flauto dolce e musica da camera al conservatorio di Santa Cecilia, Giorgio Matteoli è laureato in Lettere a indirizzo storico all’Università di Roma e ha seguito studi di composizione, contrappunto e direzione d’orchestra nei Conservatori di Milano e Como, specializzandosi nell’esecuzione del repertorio antico, sia con il flauto che con il violoncello. Attualmente collabora, sia come musicista che come direttore d’orchestra, con diversi ensemble e istituzioni concertistiche ed è docente di flauto dolce e musica d’insieme con strumenti antichi al Conservatorio di Firenze.

Terzo componente della formazione, infine, Jusuf Beshiri. Diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la menzione di onore al Conservatorio di Tirana, si trasferisce a Milano e inizia a studiare organo al Conservatorio Giuseppe Verdi, sotto la guida di Ivana Valotti. Qui si diploma anche in organo e composizione organistica con il massimo dei voti e viene invitato a numerose rassegne di concerti per organo in diverse città italiane. Ha studiato clavicembalo presso la Scuola Civica di Milano ed è attualmente cembalista della United Europe Chamber Orchestra, con cui ha tenuto alcuni concerti come solista di organo e clavicembalo e registrazioni per la RCA e la Video Rhona Classic.

Share.

L'autore di questo articolo

Avatar