ARCHIVIO – Il jazz e il folk nella tre giorni di live del “Libero Pensiero”.
Tra gli ospiti i newyorkesi Kadawa

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LECCO – Il concerto del giovane e talentuoso trio newyorkese Kadawa, un omaggio a uno dei giganti della musica jazz, Charles Mingus, e un appuntamento dedicato alla musica balcanica. Sono i live in programma al Circolo Libero Pensiero di Lecco nelle serate di giovedì 8, venerdì 9 e domenica 11 novembre 2018: due concerti ravvicinati che avranno per protagonisti, rispettivamente, il jazz dell’Ah Um Duo e la musica folk dei Kasmet e la grande chiusura di domenica con un appuntamento speciale di Libero Jazz, che vedrà salire sul palco una delle band emergenti del jazz rock sperimentale made in New York City.

Ma andiamo con ordine. Partenza affidata, come di consueto, a quello che da alcuni anni è l’unico appuntamento settimanale in città che propone la musica jazz di qualità: Libero Jazz. A salire sul palco del circolo, giovedì 8 alle 21.45, saranno il quotato sassofonista bergamasco Guido Bombardieri e il chitarrista Marco Pasinetti, insieme nel proporre il loro omaggio a Mingus in un duo che prende il nome di un leggendario album del musicista americano, Mingus Ah Um. «La musica di Mingus – spiegano gli organizzatori – è passione, negritudine, eco incessante delle chiese nere, poliritmia, ironia; i due musicisti l’affrontano in modo inusuale, privi della sezione ritmica, cui supplisce l’uso della chitarra di Marco Pasinetti e il torrenziale incedere sassofonistico di Guido Bombardieri». Ingresso 5 euro (3 euro gli under 30).

Le sonorità di una terra attraversata nei secoli da culture, religioni e identità diverse che si sono fuse e mescolate in una musica inconfondibile saranno invece al centro del concerto di venerdì 9. A partire dalle 22 spazio, infatti, ai Kasmet, band che propone musica balcanica che non si limita a un perimetro definito, ma lascia spazio a brani di ogni provenienza e a composizioni originali mischiate a elementi di improvvisazione. La formazione è composta da Luca Grazioli alla tromba, Keivan Ardam al tonbak, Davide Longoni alla chitarra e Luca Pedeferri alla fisarmonica. Ingresso 3 euro.

Grande attesa, infine, per il concerto di domenica 11, altro appuntamento targato Libero Jazz ma nell’insolita collocazione domenicale. A partire dalle 21.30 il locale lecchese si riempirà del sound proposto dai Kadawa, fatto di groove potenti, atmosfere particolari e improvvisazioni in grado di proporre pezzo dopo pezzo una storia coerente. Formato da Tal Yahalom (chitarra), Almog Sharvit (basso) e Ben Silashil (batteria), il trio riesce infatti ad affrontare, attraverso le sue composizioni flessibili e originali, tematiche tipiche dell’America contemporanea: dal riscaldamento globale all’aumento del costo della vita e al fallimento del sistema sanitario statunitense, fino ad arrivare a temi più intimi legati alla vita metropolitana, come i semplici piaceri della vita, i film che “amano odiare” e la vita a New York. Ingresso 7 euro (4 euro under 30).

 

 

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