ARCHIVIO – Lecco Jazz Festival: quattro giorni di grande musica.
Tra gli ospiti Danilo Pérez Trio (con John Patitucci) e Peter Erskine Quartet

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LECCO – Danilo Pérez Trio, Peter Erskine Quartet, Andrew McCormack. E ancora, tra gli altri, la Patrik Jansson Band, The Sunborn Project, la Mamud Band. Venti appuntamenti con ospiti italiani e internazionali per l’ottava edizione del Lecco Jazz Festival, manifestazione in programma da giovedì 20 a domenica 23 luglio e che, quest’anno, oltre al centro città coinvolge diversi rioni.

Protagonista della prima giornata di festival (giovedì 20) la Patrik Jansson Band, attesa sul palco di Piazza Garibaldi a partire dalle 21.30. Ispirata al blues texano e contaminata dalle sonorità di Steve Ray Vaughan, Freddy King, Johnny Winter e Buddy Guy, la musica di Patrik Jansson e della sua formazione è un concentrato di blues melodico, blues rock, in bilico tra il sound di Chicago e quello del Texas. La band svedese, che dal 2019 vanta la presenza del pianista jazz e blues Lars Ericson, ha 4 dischi all’attivo e decine di tour in tutta Europa. Nella stessa giornata spazio anche ad alcune realtà locali, che si esibiranno in diversi luoghi della città: il progetto degli allievi dell’Istituto Civico G. Zelioli di Lecco, Orange Milk, in programma alle 15.30 a Rivabella, alle 17.30 al Parco di Belledo e alle 20 in Piazza Garibaldi e Contemporary Project, il collettivo lecchese che fa dell’improvvisazione e della composizione istantanea la sua forza e che per l’occasione conterà sulla partecipazione dell’ex Biglietto per l’Inferno Pilli Cossa. In questo secondo caso, il concerto si terrà alle 18.30 nel Parco di Villa Gomes.

Seconda giornata di festival, venerdì 21 luglio, ricca di appuntamenti. Nel pomeriggio tre esibizioni del laboratorio di musica afroamericana dell’istituto Civico G. Zelioli, Traffic Jam, in programma alle 15.30 nel Parco di Villa Eremo, alle 17.30 nella Chiesa di Sant’Egidio e alle 20 in Piazza Garibaldi. Nella suggestiva cornice di Piazza Era, alle 18.30 sarà invece protagonista il MFs Duet in un concerto intitolato Switch Inside, strutturato su brani originali e loops programmati da un Macintosh. Al centro del concerto serale in Piazza Garibaldi alle 21.30, invece, la Mamud Band. Guidata dal fondatore Lorenzo Gasperoni, la formazione ha suonato in molti festival rock, reggae, jazz e world music in Italia e nel mondo e mostrerà la sua innovazione e originalità nella composizione. Caratteristica della Mamud Band l’intensa sezione di percussioni, in grado di sviluppare uno stile personale che combina elementi di funk a eredità musicali africane, brasiliane, cubane, giamaicane e afroamericane.

Sabato 22 sarà la giornata più densa di appuntamenti, a partire dalle 11 di mattina, quando in Piazza XX Settembre va in scena l’incontro tra le sonorità dell’arpa e la musica improvvisata che caratterizza il trio Harpintime. Nel pomeriggio, alle 16, si cambia completamente registro con il dj set targato Psychophono, collettivo di dj milanesi appassionato di vinili e che proporrà un viaggio nella World Music in Piazza Antonio Stoppani. A Palazzo Belgiojoso (alle 18.30) spazio, invece, a Yumi Ito, artista che si è esibita in alcuni dei più prestigiosi locali e jazz festival del mondo e che porta a Lecco il suo mix di jazz, art-pop, elettronica e neoclassica. Alle 20 ci si sposta nelle vie del centro, dove marcerà la Large Street Band con il suo concerto itinerante che mette insieme l’adrenalina del rock’n’roll e le atmosfere swing, jazz, funky e latin. Altri ospiti internazionali chiuderanno la giornata: stiamo parlando del duo danese Sunbörn (già KutiMangoes), composto da Gustav Rasmussen e Michael Blicher e capace di fondere la musica dell’Africa occidentale con la formazione occidentale. Un’attitudine, questa, che ha portato il duo a essere nominato nel 2014 a 5 Grammy Awards danesi e a vincere i titoli di Best World Music Album e di Best World Music Track per il loro lavoro Afro-Fire. Successo ripetuto anche con Made in Africa del 2016, premiato con 2 Grammy Awards danesi. Nella serata lecchese il duo proporrà anche i pezzi dell’ultimo album, Sunbörn, che propone tracce elettroniche dalle venature malinconiche, brani strumentali energici e groove selvaggi.

Ma la giornata più attesa è quella di domenica 23, quando il festiva ospita artisti di livello internazionale come l’Andrew McCormack Trio e, soprattutto, i due head liner dell’intera manifestazione: il Danilo Pérez Trio e il Peter Erskine Quartet. Una giornata che, in realtà, si apre al mattino alle 11 in Piazza Cermenati con il Phase Duo, composto dalla violinista, improvvisatrice e compositrice Eloisa Manera e dal dj, producer e sound designer Stefano Greco con l’obiettivo di interpretare in chiave ambient-elettronica classici come Morricone o Steve Reich. Nel pomeriggio, alle 16, il centro cittadino sarà ancora lo scenario per un’altra scorribanda musicale della Large Street Band, mentre alle 18.30 nel Parco di Villa Gomes toccherà a uno degli ospiti più interessanti della rassegna, Andrew McCormack, che suonerà con il suo trio composto anche da musicisti molto noti e richiesti nella scena londinese come Joe Downard e Rod Youngs. Un appuntamento, questo, che permetterà di ascoltare un trio in grado di proporre un’ampia gamma di jazz contemporaneo per pianoforte, con idee innovative e una buona dose d’improvvisazione. In serata, alle 21.30, il gran finale con il concerto nell’Auditorium della Casa dell’Economia con due formazioni che ospitano personalità di grande rilievo della scena jazz internazionale. Si parte con il Danilo Pérez Trio, che oltre allo stesso Pérez porta sul palco uno dei più grandi bassisti del jazz contemporaneo (e vincitore di due Grammy) come John Patitucci e uno dei protagonisti della scena jazz degli ultimi decenni come il batterista Adam Cruz. Artista per la pace dell’UNESCO, ambasciatore culturale nella Repubblica di Panama, fondatore e direttore artistico del Panama Jazz Festival e del Global Jazz Institute del Berklee College of Music di Boston, Danilo Pérez porta a Lecco un ensemble di spessore internazionale, sul palco prima di un’altra grande formazione guidata da un mostro sacro del jazz internazionale: Peter Erskine. Il grande batterista, diventato leggenda con i Weather Report, sarà accompagnato sul palco dal celebre pianista Alana Pasqua, dal bassista polacco Darek Oleszkiewicz (tra i più ricercati della costa occidentale) e da uno dei sassofonisti più influenti e stimati al mondo, George Garzone.

INFORMAZIONI – L’ingresso ai concerti è libero tranne che per quello conclusivo di domenica 23 (costo 25 euro). Per i biglietti: https://ticket.midaticket.it/comunedilecco/Events

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