ARCHIVIO – Lecco: musica, cibo e danze per la “Giornata Mondiale del Rifugiato”

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LECCO – La musica, il cibo e le danze per festeggiare al meglio la Giornata Mondiale del Rifugiato. Come ogni anno, anche Lecco organizza un evento di sensibilizzazione sul tema dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Una giornata di condivisione, per dire no alla divisione degli uomini sulla base di presunte  differenze di etnia, lingua o religione. E quali strumenti migliori di cibo e musica per tenere alta l’attenzione su un tema così di attualità? Organizzata in città nell’ambito del Progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati – ente locale titolare Comunità Montana, Valsassina, Valvarrone e Val D’Esino e Riviera) in collaborazione con l’Arcobaleno Cooperativa Sociale, il Comitato Noi Tutti Migranti e Il Gabbiano Cooperativa Sociale, l’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è fissata per domenica 24 giugno, presso il viale alberato di via Del Barcaiolo a Lecco (quartiere Pescarenico).

Venendo al programma, si parte alle 12 con un pranzo all’aperto con specialità migranti a prezzi popolari, a cura del Progetto Idjidja – Coraggio de Il Gabbiano Cooperativa Sociale e con la collaborazione del ristorante Il Barcaiolo (prenotazioni al 3290965130), seguito da un pomeriggio dedicato alle musiche e ai balli. Attese per le 14, infatti, le performance artistiche e musicali dei richiedenti asilo e rifugiati lecchesi, con un open stage a iscrizione immediata. Subito dopo spazio per l’esibizione del musicista e cantante reggae senegalese King Barra. L’artista, che ha vissuto per anni in Marocco, ha partecipato a diversi concerti nei grandi festival nazionali e internazionali tra Marocco e Senegal, esibendosi al fianco di celebrità come Whyclef Jean, Akon, Tiken Jah Facoli, Nene Chery e Steel Pulse. È del giugno 2011, poi, l’arrivo in Italia, dove ha dato vita al gruppo King Barra and The Citizen-Roots. La musica di King Barra riesce a mescolare melodie africane con il sound reggae e dancehall, portando avanti il suo messaggio filosofico: unità nella diversità e apertura nel radicamento. Il pomeriggio proseguirà con l’esibizione del corpo di ballo di Omar Sene e il corso di djembe tenuto da Fanta Tiemtore.

All’interno della manifestazione verranno ospitate le associazioni del territorio più attive sul tema della lotta alla discriminazione e della solidarietà tra i popoli e nel pomeriggio sarà offerta una classica merenda italiana a tutti i partecipanti (pane e nutella), mentre sarà attiva fino alle 18 l’animazione per bambini (a cura de La Leggera).

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