ARCHIVIO – Olgiate Molgora: 3 giorni di musica live ricordando i concerti degli anni ’90 a La Tasca. Tra gli ospiti Arpioni e Radici nel Cemento

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OLGIATE MOLGORA – Una grande festa per celebrare la musica dal vivo e per ricordare un locale che per molti giovani degli anni Novanta e inizio Duemila è stato un punto di riferimento e di aggregazione: La Tasca di Olginate. Si tratta di LIVE IN THE 90s _ 3 GIORNI DI MUSICA DAL VIVO dedicati alla memoria di Livio Dell’Oro, manifestazione che si terrà tra il 28 e il 30 luglio 2017 a Olgiate Molgora e che vedrà numerosi gruppi alternarsi sul palco dell’ex area Nava di San Zeno, tra i quali la band ska degli Arpioni e quella reggae Radici nel Cemento.

the uppertonesOrganizzato da La Tasca di Olginate, in collaborazione con il Comitato provinciale Arci Lecco, Circolo Arci Bellavista e Majoster Records, «il festival – spiegano gli organizzatori – è un’occasione per ribadire l’importanza sociale e culturale dei luoghi in cui si fa musica, spettacolo dal vivo e aggregazione a prezzi popolari. Un’occasione per chi in quegli anni frequentava il locale per ritrovare le persone di cui sono stati persi i contatti, trovare nuovi amici, incontrare musicisti che arrivano da nord e da sud. Una festa – concludono – per stare insieme ancora una volta come tanti anni fa, condividendo ricordi, storie e emozioni, ascoltando dell’ottima musica dal vivo».

vintage-violence ridSi parte venerdì 28 alle 19 con il concerto dei The Chronicle (pop rock), seguito dall’esibizione di The Uppertones, gruppo rock, boogie e rocksteady che può contare sulla presenza di musicisti come Mr. T-Bone, Count Ferdi (Casino Royale, The Bluebeaters) e Peter Truffa (The Bluebeaters). Finale di serata affidato, invece, a una delle realtà più note del panorama locale, che negli ultimi anni si sta ritagliando sempre di più un posto di primo piano nel panorama alternative rock italiano: i Vintage Violence.

Sabato si parte alle 16 con l’aperitivo in musica affidato a tre formazioni che propongono rock anni Settanta: Carlito’s Porno Trio, Electric Rùer e Blueriver.  In serata, invece, spazio ai ritmi in levare con il rocksteady, il reggae e lo ska dei Jamaican Mood. Chiude la serata l’atteso gruppo ska degli Arpioni. La band è tornata in tour dopo otto anni dallo scioglimento e dopo una carriera, iniziata nel 1989, che l’ha vista diventare un riferimento nella vitale scena ska dei ’90. Successo che l’ha portata ad un’assidua collaborazione con l’istrionico Tonino Carotone, durante il periodo di maggior successo del musicista.

Radici-Nel-Cemento ok_modificato-1Chiusura di festival domenica con una lunga carrellata di ospiti a partire dalle 16. Nel pomeriggio spazio, infatti, al gruppo hard rock degli Sliding Rocks, a C’esco e i Musicanti di Brahma con il loro folk rock e a The Traveling Cats, band guidata dal cantante e armonicista bergamasco Dr Faust e che propone blues, rockabilly e rock’n’roll. In serata sarà la volta, infine, dello storico gruppo ska di Lecco Cantiniero e del reggae dei Radici nel Cemento. Il gruppo romano, vera e propria istituzione del genere musicale in Italia, ha collaborato con alcuni dei più importanti esponenti della scena reggae italiana e jamaicana, oltre ad aver girato in tour Italia ed Europa in una lunga carriera che nel 2018 compirà venticinque anni.

Da segnalare, poi, la presenza di un dj set (tutti i giorni dalle 16) affidato a Sound of Freedom, Concrete Jungle, Shashamane hi-fi from The Mountains Roots Culture e lo special guest Noccioman.

 L’ingresso è libero.

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