ARCHIVIO – “Suoni Mobili”: weekend di chiusura con Roberto Zanisi e Stein Urheim

0

LECCO – La sfida a colpi di corde tra Roberto Zanisi e Stein Urheim e il concerto solista dello stesso musicista norvegese chiudono l’edizione 2018 di Suoni Mobili. Venerdì 3 e sabato 4 agosto 2018, rispettivamente a Merate e a Lecco, l’appuntamento è con gli ultimi due concerti della rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e dall’associazione Musicamorfosi e che da circa un mese sta portando la grande musica in ville, parchi e location insolite della Brianza.

Si parte venerdì a Merate con Tennis Strings, l’ormai rodato match a colpi di chitarre che si terrà presso il Centro Tennis Roseda alle 21.30: a sfidarsi, questa volta, saranno i chitarristi Stein Urheim (Norvegia) e Roberto Zanisi (Italia). Da una parte un musicista mediterraneo (Roberto Zanisi), chitarrista fingerpicking e specializzato in corde e sonorità in bilico tra Grecia e Turchia, dall’altra uno dei nomi più importanti della scena norvegese (Stein Urheim), musicista ammirato dal suo stesso avversario Zanisi, che nel suo ultimo disco gli ha persino dedicato un pezzo. Urheim è un autore nordico nel vero senso della parola, in grado di evocare durante le sue esibizioni paesaggi cinematografici e suoni artici. Un appuntamento, quindi, che è in grado di dare vita, attraverso giochi di suoni e colori, a un incontro tra l’Europa del Sud e quella del Nord.

Lo stesso Urheim sarà anche il protagonista del concerto finale di Suoni Mobili. Scenario scelto per l’appuntamento di chiusura sarà Piazza Garibaldi di Lecco, che a partire dalle 21.30 ospiterà l’esibizione dell’artista norvegese. L’evento, intitolato Il Sentimento Popolare #2, vedrà il musicista salire sul palco con Camilla Barbarito (voce), Guido Baldoni (fisarmonica) e Massimo Marcer (tromba) in una festa-concerto di fine festival che proporrà «canzoni meticce – spiegano dall’organizzazione – lealmente rubate ai loro paesi d’origine. Brani – proseguono –  che hanno fatto piangere e ballare, che hanno consolato, che hanno aiutato a scandire il lavoro o a far fischiettare gli sfaccendati. Dai ritmi balcanici a un valzer siciliano planando attraverso una rumba flamenca e una ballata messicana e provando ad atterrare con un caschè a ritmo di tango argentino».

INFORMAZIONI – Suoni Mobili è un festival musicale itinerante promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e dall’associazione Musicamorfosi: qui l’articolo generale. L’ingresso è libero, ma gli organizzatori invitano il pubblico a sostenere la rassegna con una donazione volontaria di 2 euro.

Share.

L'autore di questo articolo