A gennaio riparte “CineMinimo”: i primi 4 titoli del 2024

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LECCO –Anatomia di una caduta di Justine Triet, Svegliami a mezzanotte di Francesco Patierno, Kissing Gorbaciov di Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife e Il cielo brucia di Christian Petzold. È il gennaio di CineMinimo, la rassegna cinematografica organizzata dall’associazione Dinamo Culturale e in programma tutti i martedì alle 21 allo Spazio Teatro Invito di Lecco. Una programmazione di qualità, che dopo la pausa natalizia inaugura il 2024 con quattro nuovi film.

Si parte martedì 9 alle 21 con Anatomia di una caduta di Justine Triet, film con cui la regista francese conduce in un’intricata storia familiare. Protagonisti sono la scrittrice tedesca Sandra e suo figlio undicenne e non vedente Daniel: vivono in una zona remota delle Alpi francesi insieme al marito e padre Samuel. Quando quest’ultimo sarà trovato morto davanti a casa, Sandra sarà accusata di omicidio. Ma le cose si riveleranno più complesse.

La settimana successiva si passa a Svegliami a mezzanotte, film documentario con cui Francesco Patierno racconta la storia vera di Fuani Marino, una giovane donna che a causa di una forte depressione si lancia dal quarto piano di un palazzo, sopravvivendo alla caduta. Una proiezione, questa, organizzata in collaborazione con il Forum salute mentale.

Terzo titolo di gennaio – il 23 – Kissing Gorbaciov di Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife, documentario che riporta al 1988, in un remoto paesino del Salento: Melpignano. È la prima volta che alcuni gruppi rock sovietici si esibiscono oltre cortina, tanto che la critica musicale definisce l’evento “il primo sbarco ufficiale della nuova armata musicale russa”. La primavera successiva la situazione si capovolge, con l’esibizione in Unione Sovietica di band italiane, tra cui i CCCP. Attraverso materiale d’archivio e testimonianze, il documentario ripercorre la storia del tour che ha creato un ponte tra due mondi. Una serata, quella di martedì 23, organizzata in collaborazione con il circolo Libero Pensiero e l’Associazione Risuono.

A chiudere il mese è, il 30 gennaio, Il cielo brucia di Christian Petzold, ambientato in un’estate torrida, tra incendi boschivi difficili da controllare. Due giovani amici berlinesi – lo scrittore Leon e l’artista Felix – vanno in vacanza sulle coste del Baltico. Lì, nella casa affittata, incontreranno altri inquilini: Nadja, disinibita venditrice di gelati che studia letteratura e attirerà le attenzioni di Leo, e Devid, atletico bagnino che interesserà Felix. Un gioco di rapporti precari e mutevoli, che porterà a galla le problematiche di ognuno di loro e che si farà incubo quando la foresta vicina comincerà ad ardere furiosamente.

INFORMAZIONI – Ingresso singolo 5 euro.

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