ARCHIVIO – A Lecco riparte il cineforum del giovedì. Ecco i primi dieci titoli del Palladium

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LECCO – È tempo di cineforum. È tempo per riprende la buona, vecchia abitudine del cinema del giovedì sera. Al cineteatro Palladium di Lecco torna, infatti, la rassegna I giovedì del Palladium, che a partire dal 29 di settembre propone i  primi dieci titoli della nuova stagione. Giunta alla sua terza edizione dopo la chiusura del Cinema Nuovo di Lecco, la kermesse del Palladium continua a proporre un mix di generi, senza mai rinunciare, come sottolineano gli organizzatori, alla qualità.

La pazza gioia

La pazza gioia

Film drammatici, commedie, pellicole sentimentali si susseguiranno, quindi, sino all’1 di dicembre, a partire dall’ultimo lavoro di Paolo Virzì: La pazza gioia. In programma per il 29 settembre alle 21, la pellicola racconta di due donne tanto diverse tra loro, ma entrambe ospiti di una comunità per persone con disturbi mentali. Un’inaspettata amicizia, la fuga, la ricerca della felicità, raccontate qui dal regista livornese.

Si prosegue il 6 di ottobre con Le ricette della signora Toku, film di Naomi Kawase che racconta di Sentaro, gestore di una  piccola panetteria che dopo qualche iniziale riluttanza accetta di farsi aiutare in cucina da un’anziana signora, Toku. Una collaborazione che grazie a un’abilità incredibile e a una ricetta segreta sarà l’inizio della svolta.

Le confessioni

Le confessioni

Secondo titolo firmato da un regista italiano, invece, Le confessioni, fissato per il 13 ottobre. Pellicola diretta da Roberto Andò e che vanta, tra gli attori, Toni Servillo, Le confessioni ci porta in Germania, durante un G8 che coinvolge i ministri dell’Economia che stanno per varate una manovra segreta e dalle certe ripercussioni su alcuni paesi. Se non fosse per un fatto tragico e inaspettato, che riempirà di incertezze e rimorsi uomini di potere fino a poco prima inarrestabili.

Benvenuti...ma non troppo

Benvenuti…ma non troppo

Il 20 ottobre si passa a una commedia francese: in programma, infatti, Benvenuti…ma non troppo di Alexandra Leclère. Siamo a Parigi e a causa di un inverno particolarmente rigido, il governo francese decide di indire misure speciali che obbligano i proprietari di case di più 100 mq ad accogliere persone disagiate. Una decisione che non manca di generare il panico, specie in un lussuoso palazzo di rue du Cherche, dove una famiglia di destra e una coppia bobo di sinistra, pur non volendo, si trovano a dover ospitare un ospite a testa…

L’ultima opera di Giuseppe Tornatore, La corrispondenza, chiude il mese di ottobre: il 27 tocca, infatti, al film drammatico che narra la relazione extraconiugale tra Ed Phoerum, professore di astrofisica interpretato da Jeremy Irons, e la sua ex studentessa Amy Ryan. A legarli è una “corrispondenza” amorosa fatta, come vuole la modernità, di sms, chat, registrazioni video e chiacchierate via Skype, e che continua anche dopo l’inspiegabile scomparsa dell’uomo.

Race - Il colore della vittoria

Race – Il colore della vittoria

La storica impresa di Jesse Owens, atleta che alle Olimpiadi del 1936 lasciò Berlino e il terzo Reich senza parole vincendo quattro medaglie d’oro ed entrando di diritto nella leggenda, scorre sullo schermo il 3 di novembre. Si tratta di Race – Il colore della vittoria, film diretto da Stephen Hopkins, mentre il 10 novembre sarà la volta di Brooklyn di John Crowley. Qui la storia narrata è quella di Eilis, ragaza che ha sempre vissuto nella cittadina di Enniscorthy, in Irlanda, e che ora salpa alla volta dell’America. Sono gli anni ’50 ed Eilis fatica ad ambientarsi in un mondo tanto diverso dal suo, almeno sino all’incontro con Tony. Qualcosa, però, la riporterà nella sua terra natia, nel paese di cui sentiva la mancanza e che tanto differisce dall’America del boom, mettendola dinanzi a un bivio.

L’ultimo film di Almodóvar è in programma, poi, per il 17 novembre. Dà il titolo alla pellicola Julieta, donna che vive a Madrid insieme alla figlia Antía. Entrambe soffrono in silenzio per la perdita di Xoan, padre di Antía: una sofferenza che non unisce, ma separa. Maggiorenne, la giovane lascia la madre: a Julieta non resterà che andare alla ricerca di una figlia di cui poco sa.

In La corte di Christian Vincent, fissato per il 24 novembre, Xavier Racine è un temuto giudice della corte d’assise di Saint-Omer. Il magistrato a due cifre, così lo chiamano per le pene che infligge, sempre di almeno dieci anni. Tutto cambia il giorno in cui Racine incontra, a distanza di anni, un vecchio amore: Birgit Lorensen-Coteret, giudice popolare nel caso di un uomo accusato di omicidio.

L'uomo che vide l'infinito

L’uomo che vide l’infinito

Chiude la prima parte della rassegna del Palladium, l’1 dicembre, L’uomo che vide l’infinito, film drammatico di Matt Brown. Tratta dal libro di Kanigel, la pellicola racconta la vera storia di Ramanujan, genio indiano della matematica, autodidatta e in viaggio verso il Trinity College di Cambridge, dove rivoluzionerà  la matematica e il modo in cui gli scienziati spiegano il mondo.

INFORMAZIONI – Tutte le proiezioni si tengono alle 21. Biglietti: Tessera 10 film 30 euro, ingresso unico 5 euro. Per info: www.cinemapalladium.com.

 

 

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