ARCHIVIO – In Brianza continua “Giù dal Muro”: questa settimana l’incontro con il giornalista Ugo Tramballi e la proiezione di “Good bye, Lenin!”

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SIRTORI – Giornalista, esperto di politica internazionale, nel corso della sua carriera corrispondente da luoghi quali l’Urss, il Medio Oriente, l’India. Ugo Tramballi è il prossimo ospite di Giù dal Muro, la rassegna storico-culturale che da alcune settimane il Consorzio Brianteo Villa Greppi sta dedicando ai trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino. Dopo un venerdì sera in compagnia del musicista e scrittore Massimo Zamboni, lunedì 28 ottobre alle 21 l’appuntamento è a Sirtori (precisamente nell’Aula Magna Niso Fumagalli), dove è atteso l’inviato ed editorialista de Il Sole 24 Ore. Una serata, quella di lunedì, durante la quale Tramballi porterà la sua esperienza di inviato da Mosca sul finire della Guerra Fredda, raccontando ai presenti il crollo dell’Urss visto dall’interno, la conseguente fine del mondo bipolare, i cambiamenti degli anni successivi e le illusioni e speranze legate alla caduta del Muro di Berlino. Un corrispondente, Tramballi, che dal 1983 è stato inviato in Medio Oriente, India e Africa, ha raccontato le guerre in Libano, Iran, Iraq, Afghanistan, Angola e che, come detto, tra il 1987 e il 1991 ha testimoniato direttamente da Mosca gli ultimi anni dell’Unione Sovietica.

Ma l’incontro di lunedì non è l’unico in cartellone per questa settimana: in programma per martedì 29 ottobre (alle 21, nella sala consiliare di Triuggio) anche l’ultima proiezione dell’intera rassegna: una chiusura di un percorso che di film in film approda, ora, agli anni successivi al crollo del Muro di Berlino. Protagonista della serata, infatti, uno tra i maggiori successi del cinema tedesco contemporaneo: Good bye, Lenin! di Wolfgang Becker. Una pellicola, questa, ispirata al fenomeno dell’Ostalgie, quella sorta di nostalgia dell’est che si è diffusa negli anni successivi all’unificazione tedesca, e incentrata proprio sul passaggio da un sistema socialista a uno capitalista. Preceduto da una breve introduzione storica a cura del direttore scientifico della rassegna Daniele Frisco, il film racconta di Alex, giovane di Berlino Est che per evitare uno shock alla madre – un’orgogliosa socialista caduta in coma alla vigilia dell’unificazione e svegliatasi otto mesi dopo – prova in tutti i modi a nasconderle i cambiamenti politici, sociali e culturali in atto.

LA RASSEGNA – Giù dal Muro è un percorso in quattordici tappe che il Consorzio Brianteo Villa Greppi dedica al trentennale della caduta del Muro di Berlino: una rassegna dal taglio multidisciplinare e che dal primo ottobre al nove novembre 2019 approfondisce dal punto di vista storico e culturale diverse tematiche legate alle vicende di Berlino, della Germania e del Ilmondo oltrecortina, dalla conclusione della seconda guerra mondiale fino agli anni Novanta. Un’iniziativa che si sta svolgendo in diversi Comuni brianzoli, di volta in volta chiamati a ospitare gli eventi in cartellone, tutti inseriti in un percorso cronologico. Tra gli ospiti di maggior rilievo, oltre a Zamboni e a Tramballi, lo scrittore Francesco M. Cataluccio, il campione italiano di poetry slam Simone Savogin, il giornalista di Internazionale Andrea Pipino e la studiosa Liza Candidi.

INFORMAZIONI – Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per ulteriori informazioni: Consorzio Brianteo Villa Greppi | Tel. 039 9207160 | www.villagreppi.it.

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