“Lecco Cineincittà”: al Cenacolo 4 serate per conoscere la produzione cinematografica lecchese

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LECCO – Quattro serate e altrettanti lungometraggi e cortometraggi per conoscere la produzione cinematografica lecchese. Si tratta della seconda edizione di Lecco Cineincittà, la rassegna promossa dal teatro Cenacolo Francescano in collaborazione con la Lecco Film Commission e il Comune di Lecco e in programma dal 20 gennaio al 17 febbraio 2017. Quattro date, dicevamo, che saranno occasione per conoscere quanto è stato recentemente prodotto sul territorio e che vedranno la presenza in sala anche degli autori dei lavori.

Si parte, come detto, il 20 gennaio alle 21, quando a essere proiettato nella sala di piazza Cappuccini sarà Il senso della libertà. Vita di Gigi Alippi, il docufilm della durata di un’ora girato da Paola Nessi e che ripercorre la storia dell’alpinista scomparso nel marzo del 2016. Un racconto a più voci, il lungometraggio, per ricostruire una vita fatta di scalate e imprese memorabili.

Serata dedicata ai corti, invece, quella fissata per il 27 gennaio, quando sempre dalle 21 sarà la volta dei lavori Project Alpha di Gabriele Lodi Pasini, Loop di Paul Cornacchia in collaborazione con Autovergiate Fratelli Rossi, Esiste ancora il cielo a cura di Andrea Gianviti e Davide Tagliabue e Non aegra sum di Federico Mannato in collaborazione con Andrea Gianviti.

prima-il-dovereDue, invece, i lungometraggi che saranno protagonisti il 10 di febbraio: dalle 21 toccherà a Prima il dovere di Nicoletta Favaron, film che racconta la storia di Dino Piazza, ragno e imprenditore che nel luglio del 1961 ha saputo soccorrere le due cordate guidate da Walter Bonatti e Pierre Mazeaud, travolte da una bufera sul Pilone centrale del Freney, nel massiccio del Monte Bianco. A seguire sarà la volta, poi, di Al Gir di Sant, docufilm di Carlo Limonta che vuole essere un percorso simbolico che, attraverso il cammino, faccia riscoprire la sacralità del territorio. «Attorno alle pendici del monte Pedale – si legge nella presentazione del film – un piccolo gruppo di pellegrini riscopre i valori degli arcaici culti della pietra, i riti mitologici dell’acqua e delle antiche devozioni paleocristiane».

Chiude la rassegna, infine, Jail di Paolo Aleotti e Paola Nessi, in programma per il 17 febbraio. Una produzione, questa, realizzata in collaborazione con i detenuti del Carcere di Bollate e gli studenti dell’Università Cattolica di Milano e che racconta la sofferenza, la solitudine, la curiosità, le nuove possibilità «in una vita parallela – si legge nella presentazione – nella quale il carcere può addirittura, con tutto il suo dolore, far bene. Ed il senso del tempo muta: da tempo negato a un tempo che si espande».

INFORMAZIONI – Il biglietto per ciascuna serata costa 4 euro. Per informazioni: info@teatrocenacolofrancescano.it, www.teatrocenacolofrancescano.it.

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