“Rapsodia d’agosto”:
a Villa Greppi nove film da gustare sotto le stelle. Il programma

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MONTICELLO BRIANZA – Da Un giorno di pioggia a New York di Woody Allen a C’era una volta…a Hollywood di Quentin Tarantino, passando per Parasite di Bong Joon-ho. L’estate di Villa Greppi si anima con il cinema all’aperto: nove pellicole di qualità, da gustare sotto le stelle. Si tratta di Rapsodia d’agosto, la rassegna in programma dal 30 luglio al 27 agosto 2020 sulla terrazza panoramica della Villa di Monticello Brianza, come sempre promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi con la direzione artistica del Bloom di Mezzago.

Due alla settimana – il lunedì e il giovedì sera – gli appuntamenti in cartellone, a partire dal lavoro diretto da Aurelio Grimaldi e dedicato a un tragico capitolo della storia d’Italia: l’assassinio di Piersanti Mattarella. In programma per giovedì 30 luglio, infatti, la proiezione de Il delitto Matterella, un film che, come sottolineano gli organizzatori, «ripercorre i fatti del giorno dell’Epifania del 1980, quando l’allora Presidente della Regione Sicilia viene ucciso da un killer, e le indagini condotte prima da Pietro Grasso e poi da Giovanni Falcone».

Si passa a Cena con delitto – Knives out di Rian Johnson lunedì 3 agosto. Un thriller, il film, che racconta di Harlan Thrombey, editore e patriarca di una bizzarra famiglia che la mattina dopo il suo 85° compleanno viene trovato morto con un taglio alla gola. «Un intreccio – spiegano da Villa Greppi – fatto di indagini e sotterfugi, di costernazione e di un’eredità che non lascia indifferenti i familiari».

Giovedì 6 agosto tocca a Ritratto della giovane in fiamme, pellicola con cui la regista francese Céline Sciamma conduce nella Francia del 1770. Marianne è una pittrice che riceve l’incarico di realizzare il ritratto di nozze di Héloise, una giovane donna appena uscita dal convento e che non sembra volersi sposare, né posare per il dipinto. Marianne cercherà di osservarla per poter comunque adempiere al mandato, scoprendo, un po’ alla volta, molte cose anche su di sé.

In programma per lunedì 10 agosto il pluripremiato Parasite del regista sudcoreano Bong Joon-ho. Nell’era delle fratture sociali sempre più scomposte, il film è un’eccellente lettura del suo tempo: due famiglie, due case e la brutale dissezione di una disuguaglianza di classe nella società tanto coreana quanto globale.

Altro titolo di punta quello fissato per giovedì 13 agosto: C’era una volta…a Hollywood di Quentin Tarantino. Siamo nel 1969 e una star di una serie western televisiva è in cerca di nuovi ingaggi. Accompagnato dal suo stunt double, proverà a giocarsi le sue ultime chance a Hollywood e il suo destino si intreccerà – non senza colpi di scena – a quello di  Sharon Tate e Roman Polanski.

Lunedì 17 agosto è in cartellone I miserabili di Ladj Ly, film ispirato alle rivolte di strada di Parigi del 2005. Il regista, nato e cresciuto nel sobborgo che racconta, espande, qui, l’omonimo cortometraggio in un film che gli organizzatori definiscono di grande impatto e che misura la crescita frammentata ed esponenziale di certe realtà della banlieue parigina.

Appuntamento giovedì 20 agosto per l’ultimo film di Woody Allen, che con Un giorno di pioggia a New York ci riporta nella sua città. È proprio a New York che Gatsby e Ashleigh hanno deciso di trascorrere un fine settimana: lui è di lì, lei viene da Tucson, Arizona, e si occupa del giornale dell’università. «Élite urbana e provinciale, Gatsby e Ashleigh – spiegano gli organizzatori – sono complementari e innamorati. Ma non basta, soprattutto a New York in un giorno di pioggia, che rovescia acqua e destini».

Lunedì 24 agosto l’appuntamento è con Antropocene – L’epoca umana di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier. Completamento di una trilogia di documentari sull’impatto delle attività umane sul nostro pianeta, la pellicola è un viaggio attraverso i continenti per accostare i diversi modi nei quali l’uomo sta sfruttando le risorse terrestri e modificando la Terra.

Chiude l’edizione 2020 di Rapsodia d’agosto Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, in programma per giovedì 27 agosto. Il film ripercorre la vita del pittore Antonio Ligabue: figlio di emigranti, dopo la morte della madre vivrà per anni in estrema povertà a Gualtieri, in Emilia, questo fino a quando lo scultore Renato Marino Mazzacurati lo spronerà a sviluppare le sue doti di pittore.

INFORMAZIONI – Per accedere al Parco è richiesta la mascherina.  Tutte le proiezioni si terranno alle 21. La prenotazione è consigliata: per prenotarsi compilare il modulo su www.bloomnet.org o su www.villagreppi.it. Biglietti: intero 6 euro, ridotto per under 12 e over 65 4 euro.

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