ARCHIVIO – “Tutto parla di te”: a Olgiate la proiezione e l’incontro con la regista

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OLGIATE MOLGORA – Vincitrice del Premio Taodue Camera d’Oro come miglior regista emergente al Festival di Roma del 2012, la regista milanese Alina Marazzi sarà protagonista di due incontri promossi dal Comune di Olgiate Molgora. Una proiezione del suo ultimo film e un approfondimento durante il quale interverrà la stessa regista, entrambi in programma all’interno della Sala Civica di via Sommi Picenardi, rispettivamente il 12 e il 19 novembre a partire dalle 21. Promossa dal Comune nell’ambito del progetto Alfabeti di comunicazione 2014, l’iniziativa sarà un’occasione per confrontarsi con la regista sulle problematiche legate alla tematica principale del suo lungometraggio Tutto parla di te, ovvero quella della maternità. Si partirà, quindi, con la proiezione di mercoledì 12 (a ingresso libero), per poi discutere insieme all’autrice il mercoledì successivo, in un incontro che sarà moderato dalla giornalista Stefania Cattaneo.

tutto mi parla di teTutto parla di te, film con cui la regista si è aggiudicata il riconoscimento nel 2012, è una pellicola in continuità con i precedenti lavori di Alina Marazzi Un’ora sola ti vorrei e Vogliamo anche le rose, in quanto affronta ancora una volta temi legati al mondo femminile. Il film racconta della storia di Pauline, di ritorno a Torino per condurre una ricerca sull’esperienza della maternità e successivamente indotta ad affrontare alcuni fantasmi del suo passato. Nella città piemontese, precisamente nel Centro maternità, Pauline incontra Emma, giovane mamma in difficoltà che non riesce a gestire la responsabilità della maternità. È così che Pauline incomincia a sentire il bisogno aiutarla, cosa che porterà le due donne, tra incontri e scontri, a trovare conforto l’una nell’altra e a maturare una nuova identità di madre e di donna. Tutto parla di te, come spiega Alina Marazzi, è quindi una riflessione «sull’ambivalenza del sentimento materno e sulla fatica che si fa ancora oggi ad accettarla e ad affrontarla».

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