ARCHIVIO – Allo Spazio Teatro Invito “124 secondi” di Teatro Telaio.
In scena il racconto dell’incontro di boxe tra Max Schmeling e Joe Louis, scontro simbolico tra nazismo e democrazia

0

LECCO – Un evento sportivo manipolato e strumentalizzato dalla propaganda. Uno scontro di boxe caricato di enfasi, reso simbolo della lotta tra nazismo in ascesa e democrazia in affanno. Teatro Telaio e CTB – Centro Teatrale Bresciano portano sul palco dello Spazio Teatro Invito di Lecco il loro 124 secondi, spettacolo inserito nella rassegna teatrale a cura di Teatro Invito, direzione artistica di Luca Radaelli. Un appuntamento in cartellone per venerdì 27 gennaio alle 20.45 e che vede sul palco Alessandro Mor e Alessandro Quattro, che diretti da Angelo Facchetti riportano alla sera del 22 giugno del 1938 e all’incontro di boxe tra il tedesco Max Schmeling e l’americano Joe Louis.

Uno scontro sul ring tra due campioni sportivi che, nell’immaginario collettivo, assume sempre più i contorni di una lotta tra civiltà: da un lato la democrazia statunitense, tra gli anni Venti e Trenta del Novecento particolarmente fragile, attraversata da contraddizioni, tensioni sociali e questioni razziali irrisolte; dall’altro un regime abilissimo nella propaganda, capace di rendere l’evento sportivo occasione di celebrazione, perfetto ingranaggio della sua macchina della persuasione.

“124 secondi”

E così i due narratori proporranno sulla scena informazioni, commenti e opinioni «che hanno accompagnato – come si legge nella presentazione dello spettacolo – l’ascesa e la caduta dei due rivali, fuori e dentro il ring». Una quantità di notizie in grado di produrre una tale massa di parole da lasciare frastornati: «in un’epoca – così dalla compagnia – dove la comunicazione scopre nuove velocità attraverso i media frutto delle conquiste tecnologiche del primo ‘900 quali la radio e i cinegiornali; in un’epoca nella quale proliferano i quotidiani e le riviste di settore dai molteplici orientamenti politici e religiosi, l’uomo comune viene subissato di informazioni spesso contraddittorie, mai univoche».

Un bombardamento comunicativo che saprà generare nello spettatore senso di spaesamento, incapacità di discernere, di capire. Come quando si è immersi nella propaganda.

INFORMAZIONI – Info e prenotazioni: www.teatroinvito.it | Prenotazioni@teatroinvito.it |T. 0341.1582439 dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13. Nei giorni di spettacolo il botteghino sarà aperto dalle 20. Vendita on line su vivaticket.com. BIGLIETTI: Intero 15 euro; Ridotto convenzioni 12 euro; Ridotto under 30 9 euro.

Share.

L'autore di questo articolo

Avatar