ARCHIVIO – Colle Brianza: Stefano Pirovano in “Nel mio piccolo volevo fare il musicista…”, storia di un incontro con l’ukulele

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COLLE BRIANZA – Un po’ cantastorie e un po’ musicista, insieme attore e interprete di brani più o meno popolari. Stefano Pirovano maneggia un ukulele e dà forma a una storia che ha per protagonisti lui stesso, l’attore, e uno strumento esotico e ammaliante, piccolo e carico di atmosfera. Va in scena alla birreria Peppo di Colle Brianza lo spettacolo Nel mio piccolo volevo fare il musicista…, scritto, diretto e interpretato dallo stesso attore brianzolo.

stefano pirovano1Un appuntamento in programma per giovedì 30 alle 22 e che vedrà Pirovano esibirsi in un monologo che ruoterà intorno al tipico strumento musicale hawaiano, vero perno dell’intera storia. Un racconto autobiografico, così ne parla lo stesso attore, e in cui l’ukulele «diventa protagonista, non in quanto strumento musicale, ma strumento attorno al quale gira una storia. Un racconto – ancora – che parla di un incontro, quello tra l’attore e l’ukulele. Dal cantastorie alle canzoni da osteria fino ai grandi successi internazionali, una crescita raccontata con amore, passione, fantasia, e – conclude con ironia – scarsa competenza musicale».

Con alle spalle un diploma alla Scuola di teatro presso Teatro Libero e una serie di seminari teatrali sul linguaggio del corpo, sull’uso della voce, teatro di strada e altri aspetti teatrali, da anni Pirovano collabora con la compagnia “Teatri Possibili” e come formatore, attore e tecnico per Scarlattine Progetti. Sul curriculum, inoltre, una serie di progetti teatrali nelle scuole realizzati a fianco di William Medini, regista e insegnante di clowneria alla scuola Teatro Libero e la collaborazione con registi milanesi come Corrado D’Elia, Monica Bonomi, Amedeo Romeo, Gustavo La Volpe e Luca Ligato.

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