ARCHIVIO – Mariangela Gualtieri porta a “L’Ultima Luna” il suo “Bello mondo”, spettacolo di poesia

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LA VALLETTA BRIANZA – Un rito sonoro, un viaggio tra meraviglia, natura, amore, attraverso le parole di una poetessa e drammaturga, da anni impegnata nel curare la consegna orale della poesia, l’amplificazione della voce, il sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. Mariangela Gualtieri arriva a L’Ultima luna d’estate e lo fa proponendo il suo Bello Mondo, uno spettacolo di poesia in programma per venerdì 9 settembre alle 18.30, nel Chiostro San Giovanni di Perego – La Valletta Brianza (in caso di pioggia Teatro Parrocchiale, via don Barzaghi, Rovagnate – La Valletta Brianza).

Una produzione Teatro della Valdoca, realtà che la stessa poetessa fonda agli inizi degli anni Ottanta insieme a Cesare Ronconi, e, come dicevamo, un rito sonoro: è così che la drammaturga romagnola ama definire Bello Mondo, rappresentazione in cui voce, ascolto e silenzi sono parte di una sorta di partitura ritmica, capace di «passare – si legge nella presentazione dello spettacolo – dall’allegretto al grave, dall’adagio al grande largo finale».

15_gualtieri_melina_mulasUn cammino, quello della Gualtieri, già iniziato da anni all’interno di quella che chiama energia orale della poesia. In Bello Mondo  Mariangela Gualtieri cuce versi tratti soprattutto dal suo Le giovani parole, pubblicato da Einaudi nel settembre 2015, e inserisce anche poesie da raccolte precedenti, in un «lungo e accorato – si legge ancora – ringraziamento al bello mondo, appunto, con la sua ancora percepibile meraviglia. La natura e le potenze arcaiche della natura sono in primo piano, con un io in ascolto delle minime venature di suono, con un tu al quale vengono rivolte parole d’amore, senza tuttavia trascurare la fatica del tenersi insieme. Una sezione particolarmente intensa è dedicata alla madre, in uno scambio in cui i ruoli sbiadiscono e si invertono, in uno sbigottimento di fronte all’inspiegabile disimparare il mondo, allo scolorire dei connotati nella feroce e dolce vecchiaia, al suo insegnamento. Vi è poi a tratti un noi accorato, straziato, rotto o severo, esortativo, secondo lo spirito epico delle più vive opere del Teatro Valdoca».

INFORMAZIONI - Per informazioni e biglietti: www.teatroinvito.it. Il Festival L’ultima luna d’estate è promosso da Teatro Invito e dal Consorzio Brianteo Villa Greppi.

Photo @ Melina Mulas

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