ARCHIVIO – Missaglia: in scena la 2^ guerra mondiale vista con gli occhi di un bambino

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MISSAGLIA – C’è un bambino, nato e cresciuto in un paese di provincia dell’Italia settentrionale. Intorno a lui la guerra. Precisamente la seconda guerra mondiale. In occasione delle celebrazioni che domenica 11 gennaio commemoreranno l’Eccidio di quattro partigiani nella frazione Valaperta di Casatenovo, l’attore e regista Luca Radaelli porta in scena ancora una volta lo spettacolo Pesche Miracolose. Un appuntamento fissato per la mattina di domenica alle 11, presso la Sala Teodolinda di Missaglia.

pesche miracolose1Autore della pièce, Radaelli racconterà, quindi, la vita che scorre in un paese del Nord e lo farà attraverso gli occhi del piccolo protagonista: un bambino che osserva il mondo che lo circonda, fatto di bombardamenti e di sfilate in divisa nera, di partigiani e di lotta per la liberazione, di fatti tragici e spaventosi ma anche di contatto diretto con la natura. «Ed è proprio dall’elemento naturale, dal lago e dalla pesca, che il protagonista del racconto – spiegano da Teatro Invito – trarrà la sua personale epifania. Le pesche miracolose: la prima a seguito di un bombardamento che uccidendo i pesci riempie finalmente la pancia alla gente affamata, la seconda fatta con la dinamite sottratta ai partigiani. Una serie di esperienze che segna il giovane protagonista, che lo farà entrare nel mondo dei grandi, in un lungo cammino in una società “che non faccia più guerre” e dove “libertà non sia solo una parola”. Un tempo che vale la pena ricordare, da adulto, e rievocare anche a chi non c’era».

lapideLo spettacolo, come anticipato, si inserisce in una serie di appuntamenti pensati per commemorare l’Eccidio che esattamente settant’anni fa ha visto quattro partigiani del nostro territorio perdere la vita per mano fascista. Si tratta di Nazzaro Vitali di Bellano, Natale Beretta e Gabriele Colombo di Arcore e Mario Villa di Biassono, tutti fucilati dalle Brigate Nere durante la notte del 3 gennaio del 1945. Un fatto che sarà ricordato con una Santa Messa (che verrà celebrata nella basilica Romana Minore di Missaglia, alle 8), un corteo sino alla lapide commemorativa situata nel cimitero locale, una cerimonia istituzionale in programma dalle 10 nella sala civica Teodolinda, cui seguirà la spettacolo di Radaelli.

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