ARCHIVIO – Parte “Caffeine – Incontri con la danza”:
tutti gli appuntamenti del primo fine settimana

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ROBBIATE – Ci saranno Fattoria Vittadini, questa volta in scena con Sarai, e lo spettacolo per famiglie Piccole Meraviglie, performance che coinvolge i piccoli spettatori, loro stessi corpi scenici. E poi, nel primo weekend di festival, anche un laboratorio che sarà passeggiata esperienziale nel bosco e, per chiudere, uno spettacolo che vede la partecipazione degli allievi della Scuola di Musica San Francesco di Merate. Si apre così, con due giornate di appuntamenti, Caffeine – Incontri con la danza (qui il nostro articolo con tutte le anticipazioni), la kermesse ideata e organizzata da Piccoli Idilli, di cui Il Flâneur è media partner e che sino al prossimo 12 di ottobre porta spettacoli, shorts, laboratori di formazione gratuiti, performance site specific e debutti in prima nazionale in ville e luoghi di fascino della Brianza lecchese e monzese.

“Sarai”

Due giornate, quelle di sabato 14 e domenica 15 settembre, che prendono il via con lo spettacolo per famiglie in programma per sabato alle 17, a Villa Concordia di Robbiate: si tratta di Piccole Meraviglie della Compagnia Takla Improvising Group, performance di danza e musica dal vivo che vede la partecipazione dei bambini presenti, chiamati a interagire con i performer, comunicando con loro attraverso il corpo e i suoni. Con in scena Cristina Negro, Silvia Bennet e Filippo Monico alla batteria, questo spettacolo vuole indagare le potenzialità della creatività dei bambini e offrire un’alternativa alla predominante visione dell’infanzia come semplice e passivo stato di consumo. «Tutto – così nella presentazione della performance – avviene attraverso la comunicazione non verbale e i bambini, una volta preso il coraggio di “entrare” in scena, diventano veri e propri corpi scenici» (biglietti 5 euro).

Dopo un brindisi con aperitivo in programma per le 18.30 nella sala consiliare di Robbiate, a partire dalle 20 lo spazio sarà tutto per Sarai di Fattoria Vittadini, spettacolo con coreografia di Francesca Penzo, qui in scena insieme al padre Roberto. Una coppia padre-figlia, quindi, insieme in un percorso nel tempo e nei luoghi di una memoria da condividere: «un lavoro poetico e sincero – come spiegano dal Festival – con la drammaturgia di Giulia Tollis e un viaggio di corpi che si amano in cerca di un nuovo linguaggio, autori e interpreti del loro essere di oggi, consapevoli che il tempo che si stanno concedendo è uno dei regali più preziosi» (ingresso 8 euro, ridotto 5).

Primo laboratorio in cartellone, poi, quello fissato per domenica 15 dalle 14.30 alle 16.30, nel Giardino della scuola primaria di via del Fontanile di Montevecchia. Condotto dalla danzatrice Rosita Mariani, Il tempo dell’albero sarà una camminata esperienziale, un incontro tra corpo e natura. Immersi nel bosco, i partecipanti si metteranno alla prova con l’ascolto e con la messa in gioco del loro corpo in relazione all’ambiente (tutti i laboratori di questa edizione sono gratuiti con tesseramento obbligatorio di 10 euro. Iscrizione obbligatoria al 3383668167).

A chiudere il primo fine settimana di kermesse sarà, sempre in tema di natura, Se fossi albero, produzione Piccoli Idilli/ Scuola di musica San Francesco/P&A: in programma per le 18 a Villa Concordia e a ingresso libero, lo spettacolo si preannuncia come una performance di teatro danza e musica dedicata alla poesia. Le poesie di alcuni dei maggiori autori italiani per l’infanzia divengono punto di partenza per un progetto di condivisione di conoscenze: a cura di Elisabetta Bosetto, Alberto Longhi e Filippo Ughi, lo spettacolo si compone di linguaggi diversi e vede la partecipazione degli allievi della Scuola di Musica San Francesco di Merate.

INFORMAZIONI – Per conoscere l’intero programma del festival cliccare qui. La rassegna è coordinata dalla Provincia di Lecco e cofinanziata da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia la rassegna vede quali Enti aderenti il Consorzio Brianteo Villa Greppi e i Comuni di Robbiate, Montevecchia, Lomagna, Osnago, Usmate Velate.  Il Flâneur è media partner del festival.

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