ARCHIVIO – Tra trekking narrativi e spettacoli inediti site-specific:
con il Rifugio Rosalba e Campsirago Residenza il teatro sale “In Grigna!”

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GRIGNA – Due giorni di trekking narrativi, spettacoli inediti e incontri con grandi nomi dell’alpinismo e della montagna, il tutto immersi in una scenografia di straordinaria bellezza. Si sale in Grigna, precisamente al Rifugio Rosalba, per quella che è la prima edizione di un nuovo festival culturale: un’iniziativa promossa dal rifugio situato sulla Cresta occidentale della Grigna Meridionale e da Campsirago Residenza (in collaborazione con Fondazione Riccardo Cassin e Rifugio Carlo Porta) con l’intento di valorizzare, come spiegano gli stessi organizzatori, la cultura della montagna là dove nasce ed esaltarne la bellezza attraverso lo sguardo dell’arte, del racconto e del teatro.

In programma per sabato 7 e domenica 8 settembre, In Grigna! – questo il titolo della due giorni – nasce in occasione dei 110 anni dalla nascita di Riccardo Cassin, al quale è dedicato un focus speciale, e potrà contare su un fitto programma di appuntamenti: ospiti di punta il giornalista e scrittore Marco Albino Ferrari, con uno spettacolo itinerante e inedito realizzato insieme agli (S)legati lungo lo storico sentiero attrezzato della Direttissima, e l’alpinista Maurizio Zanolla in arte Manolo, che incontrerà il pubblico insieme allo scrittore Jacopo Merizzi. Oltre a loro 16 artisti che porteranno al festival performance originali, appositamente create per l’evento o riadattate al luogo naturale che li ospiterà. Un festival, com’è nel Dna di Campsirago Residenza, site-specific, pensato per dialogare con l’ambiente circostante, per rispettarne e valorizzarne le peculiarità, e finalizzato a rendere il Rifugio uno spazio culturale aperto e condiviso.

Talita Kum

IL PROGRAMMA – Ad aprire la due giorni sarà (sabato alle 10) il già citato Marco Albino Ferrari, giornalista, scrittore, sceneggiatore, fondatore e direttore di Meridiani Montagne. Insieme a lui Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris – gli (S)legati – della Compagnia ATIR Teatro Ringhiera, protagonisti di Le montagne parlanti, uno spettacolo itinerante lungo il sentiero della Direttissima. Diviso in gruppi di sei persone, il pubblico sarà accompagnato in un percorso scandito in tappe, ciascuna delle quali ospiterà il racconto di leggendarie storie della Grigna e dei suoi alpinisti. Fissato per le 13 davanti alla Torre Fungo, invece, un intermezzo musicale del duo d’archi composto dal violoncellista Giorgio Casati e dal violinista Filippo Gianinetti. Dopo la degustazione di formaggi delle 18.30 al Rifugio Rosalba, dalle 20 Marta Cassin, nipote di Riccardo Cassin, sarà protagonista della presentazione della nuova edizione del libro Dove la parete strapiomba e racconterà ricordi e memorie del celebre nonno alpinista. A seguire, in anteprima nazionale, proiezione del corto documentario Il primo amore non si scorda mai (Italia, 12’) di Chiara Brambilla. Alle 20.30 tornano in scena Marco Ferrari e gli (S)legati con un inedito spettacolo-reading teatrale tratto dal libro Dove la parete strapiomba di Riccardo Cassin. Infine, chiusura di giornata con la compagnia teatrale Riserva Canini e il pluripremiato spettacolo di figura Talita Kum: una performance che ruota attorno a due figure, quella di una creatura coperta di nero, dalle fattezze umane, che abita un luogo notturno e interiore, e quella di una donna immersa in un sonno profondo.

Alberi maestri

Si riparte all’alba domenica 8: alle 6.30 i danzatori Alice Beatrice Carino e Giuseppe Morello saranno protagonisti dello spettacolo di teatro-danza contemporanea De rerum natura, performance site-specific che vuole mettere in scena una riflessione che accompagna l’umanità fin dall’antichità e che riguarda il rapporto tra l’uomo e la natura: il sentimento del sublime in cui fascino e terrore convivono. Oltre alla degustazione dei formaggi Ciresa (in programma dalle 9.30 e per tutta la mattina in valle, a Pian dei Resinelli), è attesa per le 10 la nuova performance itinerante ed esperienziale Alberi maestri, a cura di Pleiadi e Campsirago Residenza: si tratta, come anticipano gli organizzatori, di un percorso sensoriale e poetico nel bosco alla scoperta degli alberi. «Guidato da un performer e dotato di cuffie, il pubblico – spiegano – vivrà un’intensa esperienza sonora, drammaturgica e visiva che lo accompagnerà in viaggio attraverso la soglia in cui si incontrano l’universo umano e quello arboreo».

Maurizio Zanolla

Fissata per le 11.30 al Rifugio Rosalba, invece, la performance musicale live dei Khora Quartet, formazione eclettica che unisce la classicità degli archi alla sperimentazione di diversi generi e linguaggi musicali, mentre la chiusura del festival è affidata, alle 14.30 al Rifugio Rosalba, alla presentazione del libro Eravamo immortali di Manolo (Maurizio Zanolla): a parlare della sua esperienza sarà lo stesso precursore del free climbing in Italia, per l’occasione affiancato dallo scrittore e alpinista Jacopo Merizzi.

INFORMAZIONI – È possibile alloggiare a pagamento al Rifugio Rosalba (info@rifugiobrioschi.com) e al Rifugio Carlo Porta (info@rifugiocporta.com) fino a esaurimento posti. Per info: www.festivalingrigna.it, ingrignafestival@gmail.com. La prenotazione è obbligatoria per Le montagne parlanti e Alberi maestri scrivendo a ingrignafestival@gmail.com.

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