ARCHIVIO – Trampoli, danza verticale, teatro di figura:
a Lecco un carosello di artisti di strada con il festival “Con la testa all’insù”

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LECCO – Un susseguirsi di compagnie che fanno dell’altezza, della danza verticale, dei trampoli e del teatro di figura la loro professione. Si tratta della prima edizione del festival Con la testa all’insù, l’iniziativa organizzata dal Comune di Lecco, coordinata dall’associazione Circo e dintorni e diretta Alessandro Serena, nipote di Moira Orfei nonché docente di storia dello spettacolo circense e di strada, e che da giovedì 16 a sabato 18 agosto 2018 trasformerà Lecco in un palcoscenico a cielo aperto. Un festival fantasioso e che ha nell’altezza il suo tratto distintivo: un carosello di artisti di strada, pronti a stupire dall’alto dei loro trampoli.

IL PROGRAMMA – Ad aprire la tre giorni sarà, giovedì 16 alle 18, lo spettacolo itinerante a cura della Compagnia Piccolo Nuovo Teatro, protagonista di una sfilata di trampolieri in partenza da Piazza Garibaldi e in programma per le vie del centro. Una Parata in bianco, come è chiamata l’esibizione: un gruppo di angeli in frac bianchi e trampoli, seguiti da una macchina scenica musicale. Alle 21 l’appuntamento è con Invasioni lunari di Parolabianca, performance che attraverso corpi, costumi, attrezzi e giochi di luci e ombre evocherà un universo di immagini surreali, complice l’illusione ottica della lumino tecnica e delle immagini video. Uno spettacolo che vuole essere «un invito – si legge nella presentazione – alla fuga dal mondo reale e un tuffo nella magia del mistero grazie a seduzioni visuali, in cui affascinanti oggetti cosmici, tutti inventati, guizzano e fluttuano nel metafisico mare lunare».

Si riparte venerdì 17 alle 18 con due sfilate di trampolieri per le vie della città a cura della Compagnia Baracca dei Buffoni e della Compagnia Teatro per Caso. In programma, innanzitutto, la performance Tra le nuvole: cinque nuvole rappresentate con ombrelli e veli indossate da altrettanti clown bianchi passeggeranno accompagnate da musica per carillon. A seguire sarà la volta di Carousel, una parata ispirata alle vecchie giostre che evocherà atmosfere da fiaba. Momento tra i più attesi del festival, poi, quello fissato per le 21, quando è in programma lo spettacolo di danza verticale sulla Torre del Palazzo delle Paure A piedi nudi sulle pareti: danzatori sospesi e imbragati alle pareti e una proiezione video daranno forma a un evento speciale, in cui le superfici verticali si faranno palco per la danza.

Giornata conclusiva fissata per sabato: ad aprire la serata sarà, alle 18, una nuova sfilata di trampolieri dal titolo I fiori incantati, in partenza da Piazza Garibaldi. Protagonista la compagnia Baracca dei Buffoni, pronta a dare forma alla storia di un uomo che, grazie a un innaffiatoio magico, diviene un giardiniere speciale, circondato da fiori giganti sui trampoli. A chiudere la tre giorni sarà, alle 21 in Piazza Garibaldi, il Carosello dei cavalli luminosi di Compagnia Quidams: «cavalli scolpiti in grandi materiali gonfiabili e messi in moto da burattinai domatori audaci e in costumi leggendari – si legge nella presentazione – accompagnano il pubblico all’interno di un vero e proprio spettacolo. Complice fondamentale la musica ricamata sulla rappresentazione, che evoca memorie culturali proprie della letteratura mitologica». Un piccolo viaggio poetico.

INFORMAZIONI – Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e in caso di pioggia si terranno sul palco di piazza Garibaldi.

 

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