A UN’ORA DA QUI – Il genio del Rinascimento tedesco Albrecht Dürer a Milano. A Palazzo Reale “Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia”

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MILANO – Pittura, disegno e arte grafica: circa 130 opere raccontano un genio dell’arte tra Quattro e Cinquecento, comunemente considerato protagonista assoluto del Rinascimento tedesco. Palazzo Reale di Milano apre le sue porte all’arte di Albrecht Dürer, artista di Norimberga vissuto tra il 1471 ed il 1528, e lo fa puntando l’accento sugli scambi culturali tra nord e sud Europa tipici del suo tempo. Si tratta di Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia, la mostra promossa dal Comune di Milano, prodotta e organizzata da Palazzo Reale di Milano e 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE. Curata dal professore di Storia dell’arte moderna all’Università di Verona Bernard Aikema con la collaborazione del Dott. Andrew John Martin, l’esposizione è accolta nei prestigiosi spazi del museo milanese e sarà visitabile sino al 24 giugno 2018.

Albrecht Dürer (1471-1528). Ritratto di giovane veneziana. 1505. Olio su tavola. Vienna, Kunsthistorisches Museum

Una mostra che, come detto, indaga una figura chiave della storia dell’arte europea e che ne evidenzia il ruolo simbolico avuto durante quel periodo che, a metà tra XV e XVI secolo, ha visto la Germania meridionale caratterizzarsi per una grande effervescenza  socio-economica, artistica, culturale e intellettuale e per un’apertura nei confronti del resto del continente, sia al Sud con l’Italia, sia al Nord con l’Olanda. Un periodo, insomma, di rapporti reciprochi sul piano visivo, intellettuale e culturale, qui mostrato in un percorso che accanto alle opere di Dürer espone anche quelle di alcuni suoi importanti contemporanei tedeschi e italiani, da Lucas Cranach ad Andrea Mantegna, da Albrecht Altdorfer a Lorenzo Lotto, da Hans Baldung Grien a Giovanni Bellini.

Albrecht Dürer (1471-1528). Cristo fra i dottori. 1506. Olio su tavola. Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza

LE SEZIONI TEMATICHE – Sei, nello specifico, le sezioni tematiche in cui si articola il percorso espositivo di Palazzo Reale. Ad aprire la mostra è un approfondimento sul rapporto dell’artista con Venezia e l’Italia. È a partire dal 1490 che Dürer comincia a misurarsi con le varie teorie artistiche recepite in Italia, arrivando a riflettere, in una posizione di assoluta avanguardia artistica, sulla proporzione, sulla prospettiva e sulla pratica artistica. Un tema, questo, che si collega alla seconda sezione della mostra, dedicata a “Geometria, misura, architettura”. Un’osservazione delle regole dell’arte che si controbilancia, nell’arte di Dürer e dei suoi contemporanei, con la registrazione meticolosa della natura, descritta nella terza sezione: “Scoprire la natura, scoprire il mondo”. Si prosegue, poi, con una visione della persona di Albrecht Dürer e degli altri protagonisti in “La scoperta dell’individuo”, sezione che prende le mosse dal ritratto, e con il focus dedicato all’apocalisse e ai cicli cristologici, per poi giungere, infine, al tema “Il Classicismo e le sue alternative”, sezione che mette in luce la ridiscussione dei temi classici attuata, proprio in questo periodo, in terra tedesca.

INFORMAZIONI – ORARI: lunedì 14.30 – 19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30; giovedì e sabato 9.30 – 22.30. BIGLIETTI: Intero con audioguida inclusa 12 euro; ridotto con audioguida inclusa 10 euro.  Per info: www.mostradurer.it.

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