ARCHIVIO – La montagna dipinta tra Otto e Novecento
A Villa Monastero più di 120 opere in mostra

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mostra montagna2VARENNA – «La montagna – così, sul finire dell’Ottocento, scriveva il pittore monzese Mosè Bianchi al collega torinese Marco Calderini – è sempre fonte inesauribile di bellezze anche per un esercito di artisti, e anche senza essere sulle alte cime, come vogliono ora i profeti… il mondo si muove, col cielo per spettatore, e anche i sassi che stanno fermi, possono dare un campo di studio e di opere infinite». La montagna, quindi, come soggetto per l’arte, come fonte di inspirazione inarrestabile, come luogo talvolta sublime, incontaminato e romantico, altre volte di vita quotidiana, come elemento da rappresentare dal vero o da reinterpretare.

mostra montagnaDopo la mostra dello scorso anno dedicata all’acqua, Villa Monastero di Varenna accoglie un’altra esposizione di pittura incentrata su un tema particolarmente caro al nostro territorio. Si tratta di La montagna dipinta: un percorso pittorico nell’800 e nel primo 900 attraverso le collezioni private lombarde, mostra curata da Anna Ranzi, visitabile dal 18 giugno (inaugurazione sabato 18 alle 17) al 25 settembre e che all’interno delle sale della villa raccoglie circa 120 opere realizzate da più di settanta pittori di montagna, spesso anche alpinisti.

mostra montagna3Un percorso che include opere di specialisti del tema quali Filippo Carcano, Emilio Longoni, Angelo Morbelli, Cesare Maggi, Carlo Fornara, Eugenio e Lorenzo Gignous, Leonardo Bazzaro, che per l’occasione saranno accostate a lavori di autori quali Silvio Poma, Carlo Pizzi, Vincenzo Bianchi, Achille Tominetti, Paolo Sala, Gaetano Fasanotti e Giovan Battista Lelli, tutti artisti che a cavallo tra Otto e Novecento hanno ammirato e fissato su tela il paesaggio montano.

Un’esposizione, quella allestita nella splendida cornice di Villa Monastero, in cui le «amate montagne – così commenta la curatrice – appaiono descritte nelle più svariate ore del giorno, dall’alba al crepuscolo: talvolta sembrano inaccessibili nella loro solitudine maestosa, talaltra sono accompagnate dalla descrizione della vita nelle valli, sempre e comunque ricche di fascino».

mostra montagna4Cinque le sezioni in cui il percorso, particolarmente incentrato qui sul territorio lombardo e piemontese-valdostano, è stato diviso: in mostra, innanzitutto, La montagna romantica: il sublime e il pittoresco, una cospicua serie di opere di autori tedeschi e austriaci, quasi tutte di impronta romantica: «i profili irregolari – così ne parla, infatti, la curatrice sul catalogo della mostra – e le sagome accidentate delle creste, le fronde ombrose, gli alberi svettanti isolati, spesso in ombra nei primi piani, contrastano con le rocce scolpite dalla luce, i torrenti impetuosi, i sassi che delimitano i sentieri polverosi e il greto dei fiumi. Come pure la scarsa presenza umana che, quando raramente compare, appare inglobata nella natura, sono espressione dell’estetica del sublime e del pittoresco di accezione romantica». E poi la sezione dal titolo Tra lago e monti…un racconto del territorio lariano – dove le montagne si specchiano nelle acque del Lario e la vita quotidiana si svolge lungo le rive, ai piedi del Moregallo così come a Lierna – o ancora, ed è la terza parte della mostra, le successive vedute veriste e naturaliste, sino ad addentrarsi in una selezione di opere di stampo più divisionista e avvicinarsi, infine, al Post naturalismo.

INFORMAZIONI – Dal 18 giugno al 25 settembre 2016 – Villa Monastero, Varenna. Orari: giugno e luglio il mercoledì dalle 14 alle 19, il giovedì, il venerdì, il sabato, la domenica e i festivi dalle 9.30 alle 19; agosto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19; dal 1° al 25 settembre mercoledì dalle 14 alle 18, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 18. La mostra è organizzata dalla Provincia di Lecco con il contributo di Family Banker Office Banca Mediolanum di Lecco e Cattaneo Paolo Grafiche di Oggiono. Per info: www.villamonastero.eu.

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