“La Scapigliatura. Una generazione contro”: in occasione della mostra lecchese, tre serate di approfondimento con la curatrice Bartolena

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LECCO – Tre serate collaterali alla mostra prodotta e realizzata da ViDi -Visit Different in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese, pensate per approfondire origini ed eredità del movimento scapigliato e per indagare, sempre in tema Scapigliatura, le commistioni tra diverse forme espressive. In occasione dell’esposizione La Scapigliatura. Una generazione contro, che fino al 10 gennaio 2021 raccoglie a Palazzo delle Paure 80 opere tra pitture e sculture, la programmazione culturale del Comune di Lecco si arricchisce di tre appuntamenti, in programma tra ottobre e dicembre per offrire ulteriori strumenti per comprendere un movimento culturale nato in ambito letterario nell’Italia nella seconda metà del XIX secolo e presto approdato all’arte. Un gruppo eterogeneo di letterati, artisti, musicisti, come vi abbiamo raccontato nell’articolo sulla mostra, tutti uniti dal desiderio di opporsi al gusto dominante e alla tradizione, di aprirsi ai modelli europei e di difendere l’autonomia dell’arte.

Daniele Ranzoni La giovinetta inglese, 1886, olio su tela, 50 x 36, 5 cm, coll. priv

Per avvicinarsi a questa battaglia antiborghese e anticonformista, la curatrice della mostra Simona Bartolena racconterà, durante la conferenza fissata per giovedì 22 ottobre alle 21 (nella sala conferenze di Palazzo delle Paure), La Scapigliatura: una generazione contro. Origini e diffusione del movimento scapigliato. Un appuntamento che potremmo definire propedeutico, utilissimo per comprendere nascita e sviluppo delle istanze scapigliate.

Serata particolare, invece, quella fissata per il 19 novembre alle 21, quando la Sala conferenze accoglierà, accanto a Simona Bartolena, anche Alessandro Pazzi per un evento intitolato La Scapigliatura e le arti sorelle. Dialogo tra arte e letteratura. Una collaborazione, quella tra la storica dell’arte Bartolena e l’attore Pazzi, già rodata e che propone due diversi punti di vista a confronto: quello dell’arte e quello della letteratura. Due modi espressivi, questi, che spesso si sono incontrati in una vicendevole seduzione e contaminazione: il tema letterario ha sempre affascinato gli artisti, ma talvolta anche l’influenza delle arti visive è stata determinante per la creatività degli scrittori. Al centro di questo nuovo dialogo, come detto, proprio la Scapigliatura.

Tranquillo Cremona, Le curiose, 1878 ca, acquerello ritoccato a guazzo, 50,4 x 32 cm, Codogno Fondazione Lamberti

Non resta che indagare le eredità di questo movimento nell’ultima conferenza in cartellone, in programma per giovedì 3 dicembre alle 21. Sarà sempre la curatrice Bartolena a parlare de Il futuro della Scapigliatura: diffusione ed eredità del movimento scapigliato, mettendone in luce la capacità di anticipare le avanguardie del XX secolo e le scelte espressive dell’età contemporanea.

INFORMAZIONI – La partecipazione alle serate è gratuita (massimo 30 persone). Obbligatoria la prenotazione all’indirizzo segreteria@vidicultural.com (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18).

 

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