ARCHIVIO – “Musei d’estate”: a Villa Manzoni focus sul ritratto

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LECCO – Come si è evoluto stilisticamente il ritratto? E come la sua capacità di documentare la società? È il tema dell’appuntamento di domenica mattina con Musei d’Estate, la rassegna che per i mesi estivi propone numerose iniziative all’interno dei musei lecchesi. Questa volta sarà Villa Manzoni a ospitare l’approfondimento Miseria e nobiltà nei ritratti delle collezioni artistiche del Si.M.U.L, in programma a partire dalle 11 all’interno della Galleria Comunale d’Arte della residenza che fu dello scrittore milanese.

lucia Confalonieri

Scultura Lucia, di Francesco Confalonieri

A guidare i visitatori attraverso un percorso tematico incentrato, come anticipato, sull’evoluzione del ritratto dal punto di vista stilistico e come documento sociale, saranno Barbara Cattaneo, direttore di Villa Manzoni, e Veronica Pandiani. A loro il compito, infatti, di mettere in luce, attraverso l’analisi di opere selezionate tra i dipinti e le sculture delle collezioni artistiche del Si.M.U.L. e relative al periodo che va dal XVI secolo alla prima metà del Novecento, le diverse sfaccettature di un genere che nei secoli «ha oscillato – spiegano i promotori – tra rappresentazione idealizzata, a volte anche con valenze allegoriche o simboliche, e la ricerca del vero, sociale o psicologico». Un approfondimento, quello in programma per domenica, che si avvarrà anche di opere di ritrattistica borghese ottocentesca che solitamente non sono esposte al pubblico.

Il percorso prenderà il via all’interno della Galleria d’Arte del primo piano e si concluderà nel Museo Manzoniano, dove saranno presentati due dipinti delle collezioni civiche: il grande Ritratto di Gian Giacomo Medici, detto il Medeghino (anonimo, sec. metà del Cinquecento), e il Ritratto di Alessandro Manzoni di Giuseppe Molteni (1800 – 1867), esempio di opera dalla forte introspezione psicologica. Accanto ai due dipinti, infine, anche la scultura Lucia di Francesco Confalonieri (1850-1925).

L’ingresso è libero.

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