“Persone che abitano la stessa casa”
Alla Galleria Melesi la personale d’esordio di Angelica Consoli

0

LECCO – È giovane, ma ha già maturato una consapevolezza e una poetica espressiva precise, ben riconoscibili. A lei, all’artista venticinquenne Angelica Consoli, è dedicata la mostra personale allestita alla Galleria Melesi di Lecco dal 3 dicembre 2016 al 21 gennaio 2017. Nata a Sarnico, nella bergamasca, Consoli ha alle spalle un diploma presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia e lo scorso anno si è aggiudicata il Premio Speciale Galleria Melesi nell’ambito di Arteam Cup 2015: un riconoscimento, questo, che ha messo in palio proprio una mostra personale negli spazi lecchesi della galleria.

consoli2E così oggi ecco un’esposizione interamente dedicata alle opere di un’artista emergente e promettente: un percorso raccolto nel titolo Persone che abitano la stessa casa e che offre ai visitatori un’attenta selezione degli ultimi esiti della ricerca di Consoli. Un’artista che, come sottolineano dalla Galleria di via Mascari, nonostante la formazione accademica da poco conclusa dimostra una consapevolezza precisa e, forte della propria poetica, una raffinata e individuale scelta estetica e un definito linguaggio espressivo.

consoli1In mostra a Lecco, quindi, sei serie di opere – PGR, Incomprehensibilis, Elements, Flame, Untitled e Persone che abitano la stessa casa – in cui si fa strada un approccio chiaro: l’utilizzo della cera, che nella sua delicata opalescenza dona nuova forma, e sostanza, a oggetti quotidiani. «Tra pittura, scultura e installazione – anticipano dalla Melesi – i suoi interventi vivono nello spazio e nell’ambiente inserendo solidificazioni trasformative di oggetti comuni come libri, fotografie, santini, medagliette votive o bottoni, che congelati (o disvelati) nella tattilità peculiare della cera si elevano a nuove icone. Sottili giochi materici, che esplorano la duttilità morbida e accomodante della cera, trasferiscono altri significati e altre sensibilità a immagini scontate e apparentemente, banali, e da qui si accede ad un accogliente e superiore livello di consapevolezza dello sguardo». Un velo di cera che fissa, immobilizza e conserva, lasciando affiorare, questa la poetica dell’artista, elementi prima nascosti e invitando a una nuova percezione degli oggetti.

INFORMAZIONI – Dal 3 dicembre 2016 al 21 gennaio 2017, Galleria Melesi di Lecco. Inaugurazione: sabato 3 dicembre alle 18.30. Orari di apertura: da martedì a sabato dalle 16 alle 19, altri orari su appuntamento.

Share.

L'autore di questo articolo