ARCHIVIO – Immagimondo fa tappa a Garlate. Giovedì si parla della Via della seta

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GARLATE – La Via della Seta, via di scambi economici ma anche culturali. Percorso reale, chiaramente riconoscibile, ma contemporaneamente simbolo, metafora del viaggio verso terre lontane, di scoperta, di avventura. Di ciò che ha rappresentato e di ciò che continua a rappresentare si parlerà durante l’appuntamento di giovedì sera con Immagimondo, il festival di viaggi, luoghi e culture che per l’occasione si sposta a Garlate, precisamente nel suo Museo Civico della Seta. Una location particolarmente azzeccata, quindi, per un incontro che vedrà la presenza dello storico Francesco Surdich, docente di Storia delle Esplorazioni geografiche presso l’Università di Genova.

surdichAutore del volume “La Via della Seta. Missionari, mercanti e viaggiatori europei in Asia nel Medioevo”, nel corso della serata il professor Surdich ripercorrerà, quindi, le fasi e le caratteristiche principali dell’epopea economica e culturale legata a questa via di comunicazione, un percorso quasi mitico, che per secoli ha collegato terre lontane e alimentato la nascita di una forma quasi primordiale di globalizzazione, emblema della quale è stata proprio la seta. Al centro dell’intervento di Surdich ci saranno, in particolare, il Medioevo e quei mercanti italiani che proprio nel periodo medievale hanno intrapreso la nota via di comunicazione, raggiungendo l’Asia.

Ma accanto all’intervento del professore, l’appuntamento con Immagimondo prenderà il via nel tardo pomeriggio, quando a partire dalle 18.30 si terrà la visita guidata al museo garlatese (per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a: liberisogni@museosetagarlate.it. Il biglietto della visita costa 5 euro). Un piccolo aperitivo, fissato per le 19.30, intratterrà i presenti sino all’inizio dell’incontro con Surdich, in programma a partire dalle 20.30.

Per informazioni www.immagimondo.it

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