ARCHIVIO – A “Grandangolo” Gianni Biondillo e Carlo Tosco.
Gli appuntamenti della settimana con la “rassegna di paesaggi”

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BRIANZA – Gianni Biondillo, architetto e scrittore, porta la sua esperienza pluriennale di camminatore delle metropoli del mondo presentando il nuovissimo volume Sentieri metropolitani. E poi, in una settimana che ha in serbo due appuntamenti, il professore di Storia dell’Architettura Carlo Tosco con una conferenza dedicata all’evoluzione dell’idea di paesaggio nella cultura occidentale. Prosegue la sua corsa e si avvicina alla chiusura Grandangolo, la rassegna di paesaggi organizzata in Brianza da Daniele Frisco nell’ambito del progetto “Album – Brianza paesaggio aperto”.

Un percorso itinerante, partito lo scorso 14 di ottobre e che fino al 12 dicembre – quando a chiudere sarà lo scrittore Giuseppe Culicchia – ha in programma incontri con architetti, scrittori, storici e studiosi, per indagare il concetto di paesaggio e, come suggerisce il titolo, aprire lo sguardo, portando alla scoperta di ambienti diversi.

Dopo aver già ospitato personalità di primo piano come lo storico ambientale Marco Armiero, il professore di Colture arboree all’Università di Palermo Giuseppe Barbera, l’architetto Annalisa Metta e l’antropologo Duccio Canestrini, per la settimana che prende il via lunedì 28 novembre gli appuntamenti sono due. Innanzitutto, è atteso per mercoledì 30 novembre alle 21 a Cascina Maria di Paderno d’Adda lo scrittore e architetto Gianni Biondillo, che in dialogo con il curatore Frisco parlerà del suo libro uscito giusto a inizio novembre: “Sentieri metropolitani. Narrare il territorio con la psicogeografia” (Bollati Boringhieri). Autore, per Guanda, della serie di gialli dedicata all’ispettore Ferraro, Biondillo scrive per il cinema e la televisione, pubblica su quotidiani e riviste nazionali e in questo nuovo volume percorre la città e la storia del pensiero urbanistico e architettonico facendo incursioni nella filosofia, nell’arte, nell’antropologia e nella letteratura. Un libro in cui racconta la sua lunga esperienza di camminatore delle città del mondo e invita il lettore a fare altrettanto, per comprendere il paesaggio contemporaneo fuori dai suoi luoghi comuni e restituirgli identità mediante l’indagine e la narrazione.

Si raggiunge l’Antico Granaio di Villa Greppi, a Monticello Brianza, giovedì 1 dicembre alle 21, quando è la volta del secondo ospite della settimana: si tratta del professore di Storia dell’Architettura al Politecnico di Torino Carlo Tosco, protagonista della conferenza dal titolo Il paesaggio è storia. Un evento, questo, che si preannuncia un viaggio nella cultura occidentale, dal Medioevo sino ai giorni nostri, per provare a comprendere l’evoluzione del concetto stesso di paesaggio. «Nata nel tardo Medioevo all’interno delle arti figurative, alle soglie dell’età moderna – spiegano, infatti, dalla rassegna – l’idea di paesaggio assume una nuova dimensione scientifica, questo grazie all’incontro con le scienze del territorio, con l’archeologia e con l’antropologia. Poi, negli ultimi decenni, un’attenzione sempre maggiore da parte delle istituzioni, in particolare quelle europee, con il paesaggio al centro dell’agenda politica e legislativa dell’Unione. Un percorso che sarà affrontato dal professor Tosco, che a Grandangolo farà il punto della situazione e chiarirà che cosa debba essere, oggi, la storia del paesaggio».

INFORMAZIONI – Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Ideazione e direzione: Daniele Frisco. Coordinamento e Ufficio stampa: Valentina Sala.

“Grandangolo” proseguirà fino al 12 dicembre. Qui è possibile sfogliare il programma completo: https://ita.calameo.com/books/0011065084ec002e1d62c.

Per maggiori informazioni e per aggiornamenti sulle attività di “Album – Brianza paesaggio aperto”: www.villagreppi.it/album, Facebook e Instagram: @albumbrianza.

Album – Brianza paesaggio aperto è un progetto realizzato dall’associazione BRIG con il coordinamento istituzionale del Consorzio Brianteo Villa Greppi e il sostegno di Lario Reti Holding e Fondazione Comunitaria del Lecchese (“Fondo per lo sviluppo del territorio provinciale lecchese”). Coinvolge i seguenti Comuni del territorio meratese e casatese: Airuno, Imbersago, Merate, Montevecchia, Osnago, Robbiate, Paderno d’Adda; Barzago, Barzanò, Bulciago, Casatenovo, Cassago, Cremella, Missaglia, Monticello Brianza, Sirtori, Viganò.

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