Con Teka Edizioni e il Comune di Lecco una versione InBook dei “Promessi Sposi”

0

LECCO – Un volume sui Promessi Sposi che possa essere accessibile a persone con bisogni comunicativi complessi. Un InBook che, attraverso un’attenta trascrizione in simboli e in una forma ridotta e semplificata, sappia raccontare a tutti la vicenda di Renzo e Lucia e che è stato presentato a Leggermente nel pomeriggio di venerdì 23 marzo. Si tratta del progetto editoriale voluto dal Comune e dalla Biblioteca civica di Lecco, che grazie alla collaborazione con Teka Edizioni (e al sostegno di Acel Service e Fondazione comunitaria del lecchese onlus) realizzano un libro con Comunicazione Aumentativa e Alternativa, questo con l’intento principale di consentire anche a chi abbia delle necessità comunicative particolari di fruire di un grande classico, materia di studio negli istituti secondari di tutta Italia.

Una riduzione del testo realizzata dalla casa editrice lecchese sotto la supervisione dello scrittore ed esperto del Manzoni Stefano Motta e che a ogni pagina in simboli ne abbina una illustrata a colori, quest’ultima con le immagini di Marcello e Jacopo Toninelli e pensata per aiutare a contestualizzare il momento della storia che viene raccontato.

«Frequentando il mio amico Lisander – scrive Stefano Motta nella quarta di copertina del libro – ho imparato che il fumetto è un canale efficace per renderlo familiare ai giovani lettori; ho imparato che non c’è nessun orecchio così distratto o così sordo che non riesca a cogliere i toni dolci, drammatici, caustici, ironici, della lingua di Manzoni; ho imparato che non c’è mente o cuore cui, per un malinteso purismo linguistico, si possa negare l’accesso alla grandiosa purezza dei Promessi Sposi». «La Biblioteca civica di Lecco, insieme ad altre biblioteche del Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese e in special modo a quelle di Cernusco Lombardone e di Galbiate, – aggiungono da Teka Edizioni – da alcuni anni si adopera per dotare il proprio patrimonio di documenti che rispondano alle esigenze di chi presenta vari tipi di disabilità. Gli InBook costituiscono un’importante parte di questi materiali; libri inclusivi, pensati per le persone con bisogni comunicativi complessi e anche per chi deve compensare una disabilità temporanea. Nel nostro territorio – continuano – si sta sviluppando una collaborazione virtuosa tra vari soggetti che si occupano di disabilità e dell’utilizzo degli in book: Avis Comunale Lecco, Aspoc (Associazione per lo sviluppo del potenziale cognitivo), il reparto di Neuropsichiatria dell’ospedale di Lecco e infine, ma non per importanza, alcune scuole che stanno predisponendo occasioni significative di apprendimento grazie agli strumenti di comunicazione aumentativa alternativa».

Share.

L'autore di questo articolo