ARCHIVIO – Galimberti, Lacey, Calligarich, Scarpa, De Giovanni e Balzano per l’ultimo fine settimana di “Leggermente”. Le anticipazioni sugli incontri

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Dal filosofo Umberto Galimberti allo scrittore triestino Gianfranco Calligarich, dall’americana Catherine Lacey ad altre penne di rilievo come Maurizio De Giovanni, Tiziano Scarpa e Marco Balzano. Il fine settimana targato Leggermente si preannuncia ricco di spunti di alto livello: un susseguirsi di incontri con autori e personalità del mondo della cultura, in programma per le giornate di sabato 24 e domenica 25 marzo, e chiusura della IX edizione della kermesse organizzata da Assocultura Confcommercio Lecco. Sì, perché anche se restano ancora gli appuntamenti “out” del prossimo 7 aprile – tra cui l’attesissimo intervento dell’antropologo Marc Augé – ufficialmente questo è l’ultimo weekend di festival.

Andando con ordine, la mattinata di sabato si snoda, verrebbe da dire, tra sacro e profano. Se, infatti, alle 10 (all’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco) monsignor Samuele Sangalli, lecchese e docente della Pontificia Università Gregoriana di Roma, parlerà del suo Percorsi di discernimento, otto itinerari ispirati dagli scritti di alcuni tra i più grandi maestri spirituali cristiani, alle 10.30 la sala don Ticozzi ospita Alessio Giannone alias Pinuccio, attore, regista e inviato di Striscia la Notizia che sarà anche in sala conferenze di Palazzo Falck alle 15. Giannone presenterà in entrambe le occasioni il suo Trumpadvisor, volume comico-satirico che mette in scena delle improbabili vacanze pugliesi del presidente degli Stati Uniti e famiglia.

Venendo al pomeriggio, invece, alle 17 la sala conferenze di Palazzo Falck accoglierà Maurizio De Giovanni, scrittore noto soprattutto per due serie letterarie, una legata al personaggio del commissario Ricciardi e una a quello dell’ispettore Lojacono. In particolare, l’incontro punterà l’attenzione su Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone, nuovo e ultimo episodio del ciclo di Lojacono: un romanzo, questo, che prende le mosse dal ritrovamento in un cantiere di un uomo che ha subito un’aggressione e senza documenti. A partire da questo evento si sviluppa, quindi, l’indagine della Polizia, che passo dopo passo porterà alla luce una segreta storia d’amore e sacrificio, custodita con cura per più di cinquant’anni.

Alle 19 è la volta di Marco Balzano, scrittore che sarà ospite della Libreria Volante di via Bovara per parlare del suo romanzo Resto qui. Poeta e scrittore milanese e Premio Campiello nel 2015, Balzano unisce, ora, la storia d’Italia e il racconto civile: siamo in un paese del Sudtirolo che, oltre a sopravvivere al fascismo e alla guerra, si trova ad affrontare una drammatica alluvione. Nulla rimane di Curon: solo la punta del campanile che emerge dalle acque del lago. Una storia di una famiglia, di dolori, ribellioni e solitudine.

In serata (alle 21, allo Spazio Teatro Invito di Lecco), Epeira Associazione propone, infine, uno spettacolo teatrale sul tema del conflitto tra genitori e adolescenti/giovani.

Venendo a domenica 25 marzo, si parte alle 11.30, quando la Libreria Volante accoglie la giovane e talentuosa scrittrice americana Catherine Lacey, a Lecco per presentare il suo secondo lavoro: Le risposte. Un romanzo, questo, in cui si fa largo una domanda di fondo sulla contemporaneità: in un mondo che è sempre più ostaggio della cultura della celebrità e della cura ossessiva di sé, è ancora possibile conoscersi, innamorarsi, essere felici con un’altra persona? Una riflessione che parte da un esperimento sociale al quale prenderà parte la protagonista Mary: un divo del cinema a cui l’ipervisibilità mediatica impedisce di vivere una normale relazione di coppia sta ora provando a crearsene una artificialmente, circondandosi di una serie di ragazze che ne soddisfino, a turno, le sue più diverse esigenze. Un esperimento guidato da un gruppo di ricercatori, impegnati nel provare a controllare, non senza difficoltà, le reazioni psichiche dei partecipanti.

Ci si sposta di nuovo a Palazzo Falck, invece, alle 15, quando ospite di Leggermente sarà un autore che abbiamo già avuto modo di conoscere in occasione dell’ultima edizione del Premio Manzoni. Si tratta di Gianfranco Calligarich, questa volta a Lecco per parlare di Quattro uomini in fuga, romanzo che narra la vicenda di quattro amici che decidono di abbandonare il paesino padano di origine per darsi all’avventura e fondare un teatro. Tra ironie e malinconie, Calligarich racconta sogni e ambizioni di quattro uomini sempre in fuga da se stessi.

Si rimane sempre a Palazzo Falck anche alle 16, quando è la volta di Tiziano Scarpa: autore di romanzi e di testi per il teatro e la radio, a Lecco Scarpa ci parla del suo Il cipiglio del gufo, volume ambientato a Venezia e che ha per protagonisti tre personaggi: c’è un telecronista di calcio che sta per perdere l’uso della parola a causa di una malattia; c’è un professore di liceo appena licenziato; c’è, infine, un tuttofare seduttore di anziane facoltose. «Un romanzo – anticipano dal festival – ricco di avventure inattese, perché il primo ha una vendetta da compiere, il secondo una famiglia da salvare e l’ultimo molte delusioni da riscattare».

Atteso per le 18.30 allo Spazio Teatro Invito, invece, Umberto Galimberti, protagonista a Leggermente di una lectio magistralis incentrata proprio sul tema scelto per questa edizione del festival, Esercizi di felicità. Titolo del suo intervento, infatti, È possibile la felicità nell’era della tecnica?, una tematica più volte approfondita dal professore ordinario di Filosofia della storia presso l’Università Ca Foscari di Venezia, che in numerosi saggi ha riflettuto proprio sul binomio uomo-tecnica, provando a comprendere quale sia il rapporto che intercorre tra uomo, tecnica e filosofia e se la tecnica possa essere o meno un mezzo a disposizione dell’uomo.

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