ARCHIVIO – Prosegue “IterFestival”, kermesse letteraria del Consorzio Villa Greppi.
Giorgio Fontana tra gli ospiti “virtuali” della seconda settimana

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ONLINE – Il Premio Campiello Giorgio Fontana parla del suo ultimo lavoro, Prima di noi, quasi novecento pagine per un romanzo storico e corale, ritratto del Novecento italiano. E poi, in questa seconda settimana di iterfestival, la presentazione anche di Tracce dal silenzio di Lorenza Ghinelli e di Tom Ballard. Il figlio della montagna di Marco Berti.

Prosegue così, con tre nuovi appuntamenti, la kermesse letteraria promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi con la direzione artistica di Martina Garancini e Claudia Frauto de Lo Sciame Libri di Arcore. Un festival al quale Il Flâneur, media partner dell’iniziativa, sta dando ampio spazio e che, come vi abbiamo già raccontato, non si è fermato dinanzi all’emergenza Coronavirus. Confermati, infatti, gli eventi in cartellone, che saranno trasmessi online  sul sito www.villagreppi.it, sulla pagina Facebook (@consorziobrianteovillagreppi) e sul canale Youtube del Consorzio stesso.

Venendo ai prossimi appuntamenti in programma, ad aprire la seconda settimana sarà proprio la presentazione di Prima di noi di Giorgio Fontana, che giovedì 26 marzo alle 21 dialogherà a distanza con il moderatore Giovanni Garancini. Dopo il successo ottenuto con Morte di un uomo felice, Fontana è di nuovo sugli scaffali, oggi, con una saga corposa: circa novecento pagine, come anticipato, in grado di attraversare quattro generazioni e di ricostruire la lunga storia della famiglia Sartori, dal 1917 al 2012, dal Friuli rurale alla Milano contemporanea. «Una famiglia irrequieta, in cui ogni singolo membro – come spiegano dal Consorzio Villa Greppi – sembra destinato a sperimentare una difficoltà radicale nello stare al mondo: che desideri rivoluzione, pace, fede o conoscenza, la luce della certezza è sempre negata».

Si prosegue venerdì 27 alle 21 con un altro incontro letterario a distanza: protagonista, questa volta, è Lorenza Ghinelli, autrice di Tracce dal silenzio. Al centro del romanzo è una bambina di dieci anni, Nina, diventata sorda in seguito a un incidente stradale. «Una casa nuova, proprio vicino al parco, e una vita – continuano gli organizzatori – apparentemente tranquilla, se non fosse per improvvisi, inspiegabili e misteriosi episodi: una strana musica (che Nina non dovrebbe poter sentire) la sveglia nel cuore della notte, proprio nell’esatto momento in cui avvengono violente aggressioni. Cos’è quella musica? E perché nessun altro la sente?».

Si parla di un noto alpinista drammaticamente scomparso durante una spedizione sul famigerato Sperone Mummery del Nanga Parbat, invece, sabato 28 marzo alle 17: ospite virtuale del festival sarà, infatti, il viaggiatore e scalatore Marco Berti, autore di Tom Ballard. Il figlio della montagna. Un libro, questo, che racconta la storia di Ballard e il silenzio che il 24 febbraio 2019 avvolge lui e il suo compagno di spedizione Daniele Nardi. Un volume, ancora, in cui si rivivono le ore disperate passate a cercarne, inutilmente, le tracce. A dialogare con l’autore sarà Giuseppe Mendicino, scrittore e biografo di Mario Rigoni Stern.

INFORMAZIONI: Per aggiornamenti sul festival: www.villagreppi.it  | www.facebook.com/consorziobrianteovillagreppi/

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