Parte una nuova edizione di “Brianza Classica”: fino a luglio dodici concerti. Protagonista il repertorio classico

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BRIANZA – Uno strumento per svelare la musica che è in te. È questo il titolo della diciassettesima edizione di Brianza Classica, la rassegna musicale dell’Associazione Early Music Italia diretta dal Maestro Giorgio Matteoli e che coinvolge diversi comuni delle Province di Lecco e di Monza e Brianza. Un cartellone in partenza il 25 gennaio 2020 e che si articolerà in dodici diversi appuntamenti, sette nel lecchese (tra cui, novità di questa edizione, anche il capoluogo) e cinque nel monzese, tutti in programma entro il mese di luglio.

Un’iniziativa, Brianza classica, che come sempre si pone l’obiettivo di promuovere e diffondere sul territorio brianzolo la conoscenza del repertorio musicale classico e che lo farà ospitando importanti musicisti sia italiani che stranieri: in arrivo per questa imminente edizione, infatti, ensemble provenienti da paesi quali la Polonia, la Turchia e la Russia. E poi, accanto al calendario di Brianza Classica, uno sguardo anche alla musica sacra: a integrare il cartellone dei concerti ci saranno, infatti, due appuntamenti con Brianza Sacra, in programma in luoghi che dal festival definiscono del silenzio e dello spirito, come il Monastero della Misericordia di Missaglia.

«L’edizione 2020 del festival – commenta Giorgio Matteoli – seguirà le stesse linee guida del 2019: la valorizzazione degli strumenti, di chi li fabbrica, di chi li insegna oltre che di chi li suona. Nel “Primo tempo” del 2020 avremo in particolare artisti dalla Spagna, dalla Russia, dalla Polonia, dalla Francia e dalla Turchia. Brianza Classica è dunque sempre più un festival internazionale e una grande opportunità per la nostra comunità».

Tutti gli appuntamenti

Ad aprire il cartellone è il concerto di sabato 25 gennaio alle 21 a Villasanta (Teatro Astrolabio): un appuntamento con Il suono della memoria: parole e note e con il Trio Accord, che presenterà un percorso attraverso la musica e la poesia dedicato all’esperienza di dolore dei tanti uomini nei campi di concentramento tedeschi, nei gulag russi, nelle prigioni della Prima e Seconda Guerra Mondiale.

L’8 febbraio ci si sposta a Carnate (alle 20.30, chiesa SS. Cornelio e Cipriano), dove Brianza Sacra ospiterà il duo polacco Kulig – Podwojski, protagonista del Recital del Mezzosoprano Magdalena Kulig, cantante lirica polacca specializzata nell’esecuzione di musica antica e coinvolta in prestigiosi progetti di musica da camera.

Appuntamento a Lecco, poi, sabato 22 febbraio alle 20.30, quando l’Auditorium della Casa dell’Economia accoglierà il concerto Visioni di Spagna con i pianisti Santiago Casanova ed Emilio Granados, impegnati in un repertorio dedicato alla musica spagnola.

Domenica 15 marzo alle 17 l’appuntamento è all’Auditorium di Casatenovo con Bx3: Bernstein, Bolling, Bach, con protagonista il virtuoso del flauto traverso Giuseppe Nova, qui accompagnato da Andrea Bacchetti e Giorgio Boffa in un concerto pirotecnico dedicato alle 3 grandi B della musica di tutti i tempi.

Tappa ad Arcore, invece, sabato 21 marzo alle 20.30, quando l’Auditorium Don Oldani ospita Roberto Metro ed Elvira Foti in Il fascino dell’opera e dell’operetta, programma che toccherà l’opera italiana con Rossini e Verdi, quella straniera con brani di Gounod e Bizet e l’operetta con brani di Strauss jr, Lehár e Offenbach.

Ultimo appuntamento di marzo, poi, quello con Brianza Sacra fissato per domenica 29 alle 17 al Monastero della Misericordia di Missaglia: in programma il concerto Le glorie del barocco, con brani di alcuni dei più importanti compositori del Barocco, da Corelli a Bach, da Vivaldi a Telemann. Protagonista sarà la Roma Tre Orchestra diretta dal maestro di origine russa Sleva Borzak.

Ci si sposta nell’Auditorium di Merate il 25 aprile alle 20.30, quando tocca al concerto Dal classico alla tradizione popolare turca, un programma per violino e liuto turco che alterna brani classici a musiche della tradizione popolare turca eseguiti dal più grande violinista turco vivente, Cihat Aşkın, e dal suo collega polistrumentista Mesut Çaşka.

Domenica 17 maggio alle 17 è la volta del Chiostro di San Calocero di Civate, dove è in programma il concerto al femminile del Duo Maclé, Tango sin antes ni después, mentre è fissato per martedì 2 giugno (alle 20.30, a Villa Prata di Caponago) il ritorno dell’Ensemble Festa Rustica e del Maestro Giorgio Matteoli, qui alle prese con Il successo dello stile italiano nell’Europa Barocca, un omaggio allo stile italiano che comprende brani di compositori tedeschi, francesi e inglesi e che attinge alla grande musica di artisti come Vivaldi, Corelli e Scarlatti.

Tappa a Villa Rosa di Molteno domenica 14 giugno alle 17, quando tocca a Viaggio musicale a ritroso nel tempo tra vecchio e nuovo mondo, da Piazzolla alla musica sudamericana fino alla musica del ‘500, il tutto eseguito dal Maestro Matteoli accompagnato dalla chitarra di Stefano Palamidessi.

Chiudono questa prima parte della kermesse, infine, l’appuntamento del 28 giugno (alle 17, nel Parco di Villa Concordia di Robbiate) con il Quartetto K e il concerto San Pietroburgo express: viaggio sentimental-musicale nel cuore dell’Europa e quello del 5 luglio (alle 17, Cà De’ Bossi di Biassono) con Beethoven versus Brahms, esibizione in cui il violinista russo Vadim Tchijik metterà a confronto i due grandi nomi del romanticismo tedesco.

INFORMAZIONI – Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito ma con prenotazione consigliata. Ulteriori informazioni su www.brianzaclassica.it

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