A Lecco c’è “Ciak Cenacolo”
Sedici film per il cineforum del Cenacolo Francescano

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LECCO – Il ponte delle spie di Spielberg, Joy di David O. Russell, Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott. E poi commedie, da Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael a L’abbiamo fatta grossa di Carlo Verdone, e molto altro. Sedici titoli per una stagione cinematografica che ha per protagonista il Teatro Cenacolo Francescano di Lecco, che prende il via il 19 ottobre 2016 e che proseguirà sino al 22 ottobre. Si tratta di Ciak Cenacolo, il cineforum lecchese che quest’anno compie venticinque anni, appuntamento fisso del mercoledì sera. Sedici pellicole, dicevamo, per un cartellone che prevede doppia programmazione (una alle 15, l’altra alle 21) e che abbraccerà generi diversi, dal thriller alla commedia, dalla fantascienza al drammatico.

ponte-spie1Ad aprire la kermesse sarà proprio l’ultimo lavoro di Steven Spielberg: mercoledì 19 ottobre l’appuntamento è con Il ponte delle spie, film che può contare sulla sceneggiatura dei fratelli Coen. Un thriller che ci riporta in piena Guerra Fredda e che ha per protagonista Tom Hanks, qui nei panni dell’avvocato James Donovan. Impegnato nella difesa di un uomo accusato negli Stati Uniti di spionaggio per conto sovietico, l’avvocato volerà nella Berlino divisa, luogo indicato in cui condurre un delicato e segretissimo scambio di prigionieri.

Si passa alla commedia il 26 ottobre, quando è in programma Belli di papà di Guido Chiesa, che qui dirige la strana coppia Diego Abatantuono e Francesco Facchinetti. Al centro della vicenda un ricco imprenditore pugliese da anni residente a Milano e che si vede dilapidare le fortune accumulate nel tempo dai tre figli, indolenti e incapaci.

La vita di Jorge Bergoglio scorre sullo schermo, invece, con Chiamatemi Francesco, film biografico firmato da Daniele Lucchetti e in programma per il 2 novembre. Le amicizie giovanili, la vocazione, gli anni terribili della dittatura argentina trovano spazio in un racconto che precede la salita al soglio pontificio.

Liberamente ispirato alla vita del pilota di rally Carlo Capone, Veloce come il vento è in cartellone per il 9 novembre: un film del 2016, diretto da Matteo Rovere e che racconta la vicenda di Giulia De Martino, pilota che a soli diciassette anni partecipa al prestigioso campionato italiano GT. La morte del padre sarà l’occasione per rivedere il fratello maggiore, Loris, ora tossicodipendente ma un tempo pilota di talento.

JOYIl 16 novembre tocca a Joy di David O. Russell. Miglior attrice ai Golden Globes 2016, Jennifer Lawrence indossa qui i panni di Joy Mangano, protagonista della vicenda insieme alla sua famiglia. Tradimento, inganno, perdita dell’innocenza e pene d’amore si intrecciano nella vita privata e in quella professionale, rivelano un mondo del lavoro che non perdona, una quotidianità in cui gli alleati diventano nemici e i nemici diventano alleati e in cui una fervida immaginazione può diventare ancóra di salvezza.

Film del 2015 diretto da Denis Villeneuve, il 23 novembre sarà la volta di Sicario, thriller che ha per protagonista Kate Macer, giovane agente dell’FBI che prende parte a una delicata operazione per porre fine al narcotraffico al confine tra Stati Uniti e Messico. A lei il compito di riportare un pericoloso trafficante dal Messico agli Stati Uniti.

Il 30 novembre tocca a Dio esiste e vive a Bruxelles, commedia diretta dal regista belga Jaco Van Dormael e che presenta Dio come un uomo sadico, felice di combattere la noia creando tormenti per l’umanità. Questo fino a quanto la piccola figlia deciderà di rendergli le cose difficili e di proteggere gli uomini.

sopravvissutoA inaugurare il mese di dicembre ci pensa, il 7, Sopravvissuto – The Martian, film del 2015 diretto e prodotto da Ridley Scott e basato sul romanzo L’uomo di Marte di Andy Weir. Durante una missione su Marte, un astronauta viene creduto morto e, per questo motivo, lasciato dai compagni sul pianeta rosso. Da qui inizia una difficilissima lotta per la sopravvivenza.

È arrivata mia figlia della regista brasiliana Anna Muylaert è in programma, poi, per il 14 dicembre. Siamo in Brasile e da un decennio Val lavora come governante e bambinaia per una famiglia benestante di San Paolo. Sua figlia, cresciuta da parenti nel nord del paese, arriva in città per frequentare l’università. Il suo arrivo, però, sconvolgerà gli equilibri fino ad ora tacitamente accettati.

truthIl nuovo anno si apre con Truth – Il prezzo della verità, fissato per l’11 gennaio 2017. Scritto, diretto e co-prodotto da James Vanderbilt, il film mette insieme sullo schermo Cate Blanchett e Robert Redford, protagonisti di una vicenda che vede un gruppo di giornalisti di una trasmissione di approfondimento indagare sul passato di un Presidente.

Jocelyn Moorhouse scrive e dirige, invece, The Dressmaker – Il diavolo è tornato, in programma per il 18 gennaio. Kate Winslet è qui Myrtle “Tilly” Dunnage, donna allontanata dal suo paese natio, un piccolo villaggio australiano, perché non accettata dalla comunità. Di rientro dopo anni di lavoro come sarta in Europa, Tilly userà la sua abilità creativa per ritagliarsi un posto e per rimettere insieme i pezzi del suo passato.

In occasione del Giorno della Memoria, anche quest’anno il Cenacolo propone un film ad hoc. La scelta cade, per questa stagione, su Una volta nella vita di Marie-Castille Mention-Schaar. La scena si svolge nella banlieu di Crétel, a sud-est di Parigi, dove un’insegnante decide di far partecipare una classe particolarmente multietnica e litigiosa al concorso nazionale della Resistenza e della Deportazione indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. L’incontro con la memoria della Shoah avrà un impatto indelebile sulla vita dei ragazzi.

Il primo di febbraio l’appuntamento è con la coppia Carlo Verdone e Antonio Albanese, insieme in L’abbiamo fatta grossa, diretto dal primo dei due. Una commedia in cui Arturo, investigatore privato caduto in disgrazia, e Yuri, attore in crisi con una famiglia sfasciata alle spalle, si troveranno nel bel mezzo di un intrigo.

woman_in_goldTratto da una storia vera, Woman in gold di Simon Curtis (in programma per il 8 febbraio) racconta la storia di Maria Altman, donna austriaca che discende da un’illustre famiglia ebrea e che negli anni Novanta prova a farsi restituire un quadro di Klimt che ritrae una sua zia, depredato dai nazisti.

Penultimo appuntamento con Ciak Cenacolo, poi, Latin lover (in programma per il 15 febbraio), film del 2015 diretto da Cristina Comencini. Saverio Crispo, uno dei più grandi attori del cinema italiano, è morto da dieci anni e le sue quattro figlie, avute da mogli diverse in altrettante parti del mondo, si ritrovano nel paesino natale dell’attore, in Puglia, per prendere parte a una serie di eventi per il decennale.

Chiude la rassegna, il 22 febbraio, La grande scommessa di Adam McKay, con Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling, Steve Carell. Alcuni gestori di fondi di investimento intravedono a breve lo scoppio della bolla speculativa immobiliare del 2008 e decidono di giocare contro le grandi banche d’affari.

BIGLIETTI – Abbonamento 40 euro. Ingresso singolo 4 euro. Per info: www.teatrocenacolofrancescano.it.

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