ARCHIVIO – Nicoletta Favaron, Maurizio Faia e giovani studenti di cinema per la chiusura di “Lecco CineInCittà”: il programma dell’ultima serata

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LECCO – Storia di una goccia di Nicoletta Favaron, L’albero di cartone di Maurizio Faia e una serie di cortometraggi e videoclip realizzati giovani appassionati e studiosi di cinema. Si avvia verso la chiusura la terza edizione della rassegna cinematografica Lecco CineInCittà, l’iniziativa promossa da Lecco Film Commission e dalla giovane associazione Spettacolaree (con il patrocinio e il sostegno del Comune di Lecco) e che dallo scorso 16 febbraio sta portando sul grande schermo dello Spazio Teatro Invito audiovisivi realizzati da registi più rodati e giovani, il tutto con l’intento di promuovere contemporaneamente il lavoro di questi film-maker lecchesi e il territorio. Venerdì 13 aprile, a partire dalle 21, il teatro di via Ugo Foscolo accoglie, infatti, l’evento conclusivo: una serata che ha in cartellone la proiezione del mediometraggio Storia di una goccia della regista lecchese Nicoletta Favaron, del corto L’albero di cartone di Maurizio Faia e di una carrellata di cortometraggi e videoclip realizzati da under 30. Una grande festa per gli amanti della settima arte, quindi, in una città che, come si sa, è drammaticamente carente nell’offerta cinematografica.

«Siamo contenti – ci racconta Andrea Gianviti di Spettacolaree – per la partecipazione che abbiamo registrato anche in questa terza edizione di Lecco CineInCittà, soprattutto se si considera che si tratta di una rassegna ancora giovane e che propone prodotti un po’ di nicchia. Insieme al Comune di Lecco – continua – abbiamo già in cantiere l’edizione 2019 dell’iniziativa, che probabilmente darà ancora più spazio ai cortometraggi, mentre per quanto riguarda l’associazione Spettacolaree continueremo a proporre le nostre attività per i ragazzi e per la cittadinanza, offrendo numerose e ulteriori occasioni di avvicinamento all’arte cinematografica».

Tornando alla serata di venerdì, tra i protagonisti ci sarà, come detto, la regista lecchese Nicoletta Favaron, da quest’anno vicepresidente del Festival della Montagna e dell’esplorazione città di Trento. Il mediometraggio che sarà proiettato – Storia di una goccia – è un documentario animato che racconta di una piccola goccia d’acqua paffuta, simpatica e impaurita: teme ciò che non conosce e non sopporta di essere sempre trasportata dalla corrente, in perenne movimento. «Nel suo viaggio attraverso l’ambiente montano – si legge nella presentazione del lavoro – si imbatterà in quattro atleti e una guida alpina che fanno della montagna il terreno di gioco ideale per le loro attività sportive e dell’acqua la risorsa imprescindibile dell’allenamento. Arricchito dall’esperienza delle narrazioni delle persone incontrate, il viaggio di Goccia si tradurrà in un percorso di crescita, di esplorazione e di conoscenza e apprezzamento della vita».

Subito dopo toccherà al cortometraggio L’albero di cartone di Maurizio Faia, lavoro che narra la storia di Giovanni, professore universitario che perde la moglie incinta in un tragico intervento chirurgico. Un evento drammatico, che lo porta a vivere per circa otto anni per la strada, come un senzatetto. Poi l’incontro con la piccola Rugiada, che cercherà di coinvolgerlo nella realizzazione del suo, come recita il tutolo, albero di cartone.

La serata procederà, poi, con una serie di videoclip realizzati dal rapper lecchese Emanuele Battazza, seguiti da lavori di Matteo Colombo e dal saggio finale di alcuni allievi dei corsi e dei laboratori dell’associazione Spettacolaree, con videoclip, sketch e cortometraggi. In particolare saranno proiettati tre videoclip di giovani cantanti del territorio e un cortometraggio dal titolo Metamorfosi, realizzato dal gruppo di cinema dell’associazione. Un secondo appuntamento che, dopo quello del 4 marzo, vuole puntare i fari sui giovanissimi, che attraverso scuole professionali si stanno avvicinando al mondo del cinema. Ai primi classificati delle categorie in gara il Comune di Lecco donerà un abbonamento valido per la rassegna teatrale Altri Percorsi 2018, in programma dal 18 aprile al cineteatro Palladium di Lecco.

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