ARCHIVIO – Alla Canottieri Lecco la prima (già sold out) de “La tempesta”
Una nuova produzione di Bis – Brianza in Scena

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LECCO – Tre compagnie del territorio portano in scena La Tempesta di Shakespeare e lo fanno proponendo ancora una volta un adattamento itinerante, capace di coinvolgere il pubblico. Per il secondo anno consecutivo a chiudere la rassegna teatrale Altri Percorsi è una produzione Bis – Brianza in scena: dopo il successo di Sogno di una notte di mezz’estate, andato in scena più volte in diverse location suggestive del territorio – dai parchi alle ville, passando per il lungo Adda – quest’anno tocca all’ultima opera firmata dal Bardo, diretta qui da Luca Radaelli (Teatro Invito) con la collaborazione di Michele Losi (Campsirago Residenza) e coreografata da Filippo Ughi (Piccoli Idilli). Una nuova produzione, quindi, che mette insieme attori di tre realtà teatrali del nostro territorio e di cui la prima (già sold out) è prevista per martedì 31 maggio alle 19.45, nell’insolito scenario della Canottieri Lecco.

La_tempesta_sitoUn’occasione per prendere parte a questo nuovo spettacolo (che sarà riproposto nei prossimi mesi in diverse location. Prima data già fissata il 3 luglio, a Brivio), ispirato a un testo che è la summa del teatro shakespeariano, una sorta di testamento poetico lasciato dal poeta. «Su un’isola imprecisata del Mediterraneo – anticipano da Bis – sbarcano dei naufraghi, ma la tempesta che li ha sorpresi di ritorno da Tunisi è solo un artificio teatrale, una messinscena architettata da Prospero il mago/regista che ha voluto questo straordinario teatro nel teatro per vendicarsi di suo fratello Antonio e del duca di Napoli Alonso. La vendetta sarà però evitata grazie a un matrimonio che garantirà il lieto».

Una rappresentazione che, stando alle anticipazioni, partirà dalla vicenda shakespeariana per farsi, un po’ alla volta, occasione di riflessione sul mondo che viviamo oggi. Ecco, quindi, Caliban, servitore di Prospero, divenire qui lo straniero, l’extracomunitario «capace – spiegano da Bis – di rozzezza e carnalità, ma anche di poesia»,  o ancora Gonzalo ricordare un’età dell’oro passata e riportare alla mente miti new age. «Gli spettatori – concludono – troveranno nei personaggi e nelle situazioni del romance shakespeariano riferimenti ai tempi confusi che stiamo vivendo, finché potranno dire, con le parole di Gonzalo: in questo viaggio….abbiamo ritrovato noi stessi, quando nessuno più era in sé».

INFORMAZIONI – Il biglietto costa 5 euro. In caso di grave maltempo e di impossibilità di rappresentazione all’aperto, lo spettacolo verrà presentato al Teatro della Società in forma di studio. Per info e prossime prenotazioni: www.teatroinvito.it, info@teatroinvito.it.

 

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