Da Marco Baliani a Giuliano Scabia, passando per Roberto Anglisani.
Ecco “La bella stagione” dello Spazio Teatro Invito: tutti gli appuntamenti

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Roberto Anglisani in "Giobbe"

Roberto Anglisani in “Giobbe”

LECCO – Ci sarà Marco Baliani, qui impegnato nel suo celebre Kohlhaas. E poi Giuliano Scabia in L’azione perfetta, Daniele Timpano nel pluripremiato Aldo Morto, Roberto Anglisani in un adattamento del Giobbe di Joseph Roth, Nina’s drag queens nel curioso Nina’s radio night e molto, molto altro. Sedici appuntamenti tra teatro e musica per una nuova, ricchissima, stagione. Si tratta di La bella stagione, rassegna che lo Spazio Teatro Invito di Lecco dedica allo spettacolo: un lungo calendario di appuntamenti curato da Teatro Invito e che dal 10 novembre 2017 condurrà sino a maggio 2018, proponendo, accanto agli spettacoli più “classici”, anche recital tra teatro e musica e gustose cene teatrali.

A inaugurare la stagione (il 10 novembre) sarà un evento speciale, che avrà per protagonisti Teatro Invito e una serie di artisti amici della compagnia teatrale lecchese. Si tratta di Vengo anch’io!, una serata pensata per ricordare Nanni Svampa e riportare alla mente un po’ di quell’eccitante atmosfera che ha caratterizzato la Milano degli anni Sessanta e Settanta. Un omaggio teatral-musicale, come lo definiscono gli artisti coinvolti, per celebrare un gruppo di amici e colleghi passato alla storia e composto da grandi nomi come Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Dario Fo: una serata tra satira e nostalgia, caratterizzata da musica e testi di personaggi che hanno caratterizzato quella scena milanese, da Ivan della Mea a Herbert Pagani, da Giorgio Strehler a Beppe Viola e Alda Merini.

Dal 17 al 19 novembre l’appuntamento sarà, invece, con il Workshop curato da Cécile Richards del Workcenter di Pontedera, realtà nata dall’esperienza teatrale di Jerzy Grotowski. Un seminario intensivo dal titolo Il canto e l’azione, quello in programma nello Spazio Teatro Invito, e che vedrà i partecipanti alle prove con un lavoro pratico e con la sperimentazione di cosa sia un comportamento, cogliendo la differenza tra semplice movimento e azione. Cécile Richards proporrà un lavoro su alcuni canti di tradizione africani e afro-caraibici, elemento essenziale della ricerca del Workcenter.

Marco Baliani

Marco Baliani

Si torna allo spettacolo il primo di dicembre, quando il teatro di via Ugo Foscolo accoglierà uno degli ospiti più attesi della stagione: Marco Baliani, a Lecco con il suo famosissimo Kohlhaas. Monologo tratto dal Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist, Kohlhaas diretto e interpretato da Baliani viene generalmente considerato uno degli spettacoli che hanno dato il via al teatro di narrazione italiano. Prendendo spunto da un fatto di cronaca avvenuto in terra germanica nel Cinquecento, Kohlhaas è la storia di un sopruso che, non risolto attraverso le vie del diritto, darà vita a una spirale di violenze sempre più incontrollabili, «ma sempre – si legge nella presentazione dello spettacolo – in nome di un ideale di giustizia naturale e terrena».

Dopo il successo dello spettacolo-concerto dedicato a Cervantes, l’attore e regista Luca Radaelli e il musicista Livio Gianola tornano sul palco con un nuovo appuntamento tra recitazione e flamenco. Si tratta di Garcia Lorca e flamenco, appuntamento che venerdì 15 dicembre proporrà un viaggio nella produzione lorchiana, dal Cante Jondo al Romancero Gitano, da  Poema en New York a Llanto por Ignacio Sanchez Mejias. Ai brani farà da controcanto, anche questa volta, la chitarra a otto corde di Livio Gianola.

"Nina's radio night"

“Nina’s radio night”

Si fa un salto nel futuro, precisamente nel 2222, con Nina’s radio night, spettacolo di Nina’s drag queens in programma per il 12 gennaio 2018. L’ambientazione è curiosa: proiettati in avanti di un paio di secoli, eccoci in un mondo privo di radio, in un futuro super-digitalizzato e in cui la comunicazione passa attraverso canali diversi e in cui la dittatura dell’immagine ha ridotto le frequenze un tempo usate dalle radio. Questo, almeno, sino a quando un gruppo di coraggiose e nostalgiche dj sfiderà i tempi e si cimenterà in una particolarissima trasmissione, per riscoprire il fascino antico dell’immaginazione.

Ci si sposta alla Taverna ai Poggi, invece, il 18 gennaio, quando sarà la volta della cena teatrale Di Bacco il licor divino, un recital che unisce poesia e gusto e che condurrà i presenti in un viaggio attraverso le civiltà del vino, dall’antica Grecia alla Persia, dalla Cina all’Europa e al Sudamerica. In scena durante la cena saranno l’attore e regista Luca Radaelli, che si cimenterà in liriche, brani letterari e canzoni di epoche differenti, e il Conservatore dei Musei Civici di Lecco, storico nonché sommelier Mauro Rossetto.

Si parla di incontro tra culture diverse, di difficoltà di integrazione ma anche di fraternità e aiuto reciproco nello spettacolo che andrà in scena il 26 gennaio. Già il titolo, Il deserto e la neve, suggerisce il tema di una pièce che unisce alla narrazione la musica di Daniele Di Bonaventura e Carlo la Manna. La storia è quella di una giovane coppia di arabi giunti in una piccola frazione di circa 300 abitanti, in una casa che è a due passi da un convento di francescani. L’iniziale difficoltà di capire l’altro, il “diverso”, lascerà posto, la notte di Natale, alla fratellanza e al miracolo della vita.

Già ospite dell’edizione 2017 del festival L’ultima luna d’estate, Roberto Anglisani torna sul palco (il 9 febbraio) con l’adattamento di Francesco Niccolini di un capolavoro di Joseph Roth come Giobbe. Uno spettacolo (qui la nostra recensione) dal titolo Giobbe. Storia di un uomo semplice e che ancora una volta condurrà gli spettatori in un piccolo villaggio della Russia di inizio Novecento, sulle orme del maestro Mendel Singer e della sua famiglia. Un’ambientazione che ci porta in un villaggio al confine con la Polonia, così piccolo da non essere riportato sulle mappe, per un testo che, in perfetto stile rothiano, ricostruirà l’universo degli ebrei dell’est europeo.

Si torna alla Taverna ai Poggi in occasione di Carnevale: il 15 febbraio è la volta, infatti, di Giovedì grasso con Luca Radaelli e Mauro Rossetto. Una serata che al cibo unirà le dotte e cordiali citazioni di Mauro Rossetto e le incursioni letterarie e canore di Luca Radaelli, in una cena che gli organizzatori dedicano alla festa del mascheramento e del sovvertimento dei ruoli e che loro stessi definiscono festosa e carnosa.

Si può pensare a Jimi Hendrix senza la chitarra? Proverà a rispondere il Riccardo Fioravanti jazz quartet, che il 23 febbraio porterà a Lecco il suo Jimi Hendrix Project. Un concerto, questo, che ripercorrerà il repertorio dello storico musicista e che lo farà con arrangiamenti caratterizzati, come anticipato, dall’assenza di un chitarrista.

"Following Iago"

“Following Iago”

Torna sul territorio, poi, Teatro Telaio con Following Iago, in programma per il 9 marzo. Lo spettacolo è una rilettura contemporanea dell’Otello di Shakespeare e porta in scena quell’insieme di relazioni, invidie, gelosie e stati d’animo che inducono al desiderio di vendetta e di prevaricazione. Protagonista del racconto sarà, questa volta, Iago, pronto a prendere la parola per raccontare quella che è la sua versione dei fatti, il punto di vista del persecutore, di chi «muove chi gli sta intorno come fosse il suo branco».

Dopo l’adattamento de La bottega del caffè di Goldoni firmato da La confraternita del Chianti e fissato per il 16 marzo – un adattamento che può contare sulla traduzione di ciò che Goldoni ha scritto per i suoi contemporanei in una lingua che ne restituisce la tragica ironia, l’umorismo nero e lo sguardo disincantato – il 23 marzo tocca a Promessi! Ovvero i Promessi Sposi in scena (qui la nostra recensione), produzione Teatro Invito. Uno spettacolo, questo, che porta sul palco cinque attori, che qui divengono officiatori di un rito che tramanda la testimonianza della vicenda vissuta da Renzo e Lucia, le prove da superare, il dolore di un popolo costretto ad affrontare soprusi, carestie, epidemie.

Ospite della stagione dello Spazio Teatro Invito anche Pleiadi Art Productions, che il 6 aprile porta in scena il suo Ahab, spettacolo che indaga il rapporto tra l’uomo e l’acqua, elemento primario della Vita la cui sopravvivenza è messa a rischio dall’uomo stesso. «Protagonista – così nella presentazione – è l’Oceano e i suoi innumerevoli volti, risorsa di bellezza e di biodiversità. L’Oceano che inghiotte corpi umani o li risputa, concede loro la grazia e li salva dal naufragio; l’Oceano che sa essere inferno di memorie sepolte in acqua o purgatorio di passaggio per migranti che aspettano di scorgere nuove terre, o ancora paradiso di speculazioni, per soprusi e devastazioni ambientali».

Sicuro ospite di punta dell’intera rassegna è, poi, Giuliano Scabia, premio Ubu 2005 e 2015, premio Grinzane Giardini Hanbury per Lettere a un lupo, premio Pirandello per Commedia armoniosa. Sul palco lecchese il 20 aprile, Scabia sarà protagonista di L’azione perfetta, spettacolo che è un dialogo tra la voce del poeta e il violoncello di Daniele Bogni e narra di Sofia, donna che insegue per tutta la vita l’azione di vincere la morte e di ritrovare il padre.

Chiude la stagione, infine, Aldo Morto di e con Daniele Timpano. Vincitore del Premio Rete Critica 2012 e finalista premio Ubu come migliore novità italiana, lo spettacolo porta in scena un attore nato negli anni ’70 ma che di quel periodo nulla ricorda. Partendo dal sequestro di Aldo Moro, l’attore abbandonerà la retorica e si confronterà con l’impatto che un simile evento ha avuto sull’immaginario collettivo.

INFORMAZIONI – Tutti gli spettacoli hanno inizio alle 20.45. Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12, ridotto under 30 9 euro. Abbonamento stagione intera 150 euro, stagione intera ridotto convenzioni  130 euro, abbonamento stagione intera under 30 90 euro. Abbonamento 4 spettacoli a scelta intero 50 euro, abbonamento 4 spettacoli a scelta ridotto convenzioni 40 euro, abbonamento 4 spettacoli a scelta under 30 30 euro. Cene teatrali (fuori abbonamento) € 35 – prenotazione obbligatoria. Convenzioni: Soci Arci 2017-18, utenti Acel Service con bolletta. Prenotazioni: segreteria@teatroinvito.it | tel. 0341.1582439 – dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13. Nei giorni di spettacolo il botteghino sarà aperto dalle ore 19.30 per ritirare abbonamenti e biglietti. Per info: www.teatroinvito.it

 

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